- Squadra
- Nazionali
- Calciomercato
- Statistiche
- Coppa Italia
- Social
- Comparazione Quote
- Redazione
GERMOGLI PH: 26 APRILE 2026 FIRENZE STADIO ARTEMIO FRANCHI SERIE A FIORENTINA VS SASSUOLO NELLA FOTO LAVORI CANTIERE NUOVA CURVA FIESOLE
Nessun milione da aggiungere ma arredi interni, da intendere come sky box, aree vip e lounge, spogliatoi, tunnel dentro la tribuna, già compresi nei 110 milioni di euro destinati alla fase 2 dei lavori di restyling dello Stadio Franchi. Come scrive La Repubblica, dopo l'annuncio di lunedì, per la società viola anche la partita degli arredi interni è chiusa. E la cifra inizialmente stimata in venti trenta milioni in più rispetto al 110 a disposizione in realtà è considerata dalla Florentina già inserita nel progetto, quello che adesso necessita di un project financing per unire i 55 milioni a disposizione del comune con i 55 milioni pronti a essere immessi da Commisso.
Nei prossimi giorni Palazzo Vecchio analizzerà il dossier viola, e, se non ci saranno obiezioni e intoppi partirà con l'iter del project, dapprima indicendo una gara pubblica di project financing per capire se ci sono altri privati interessati a concorrere con la Fiorentina e poi, dopo l'aggiudicazione, che non avverrà prima dei prossimi sei mesi, definendo il piano economico finanziario. Il vero scoglio dal punto di vista amministrativo e giuridico, quello da cui scaturiranno gli accordi che contano: da un lato l'entità esatta e la tempistica dell'emissione dei fondi a carico del proponente, dall'altro la durata e i criteri della concessione dell'impianto. Su questo ultimo aspetto la speranza viola è quella di ottenere, a fronte di un investimento di 55 milioni, almeno 50 anni di concessione.
Dal canto suo la Fiorentina ha poi posto altre condizioni necessarie per la partecipazione al project, come il controllo dei costi, la chiarezza e la certezza sul tempi di completamento, nonché la consegna del cantiere al termine della Fase 1. Tutti aspetti legati tra loro: per quel che concerne il controllo dei costi la Fiorentina non vorrebbe aumenti vertiginosi dei prezzi in corso d'opera, come accaduto anche nella creazione del Viola Park, costato quasi il doppio di quanto preventivato in origine. Funaro aveva più volte parlato di stadio concluso nella sua totalità nel 2029 e la società viola intende completare il secondo lotto per quella data, mentre sulla consegna del cantiere al termine della fase 1 la volontà è quella di avere con certezza la capienza esatta dello stadio a primo lotto finito, con Curva Fiesole, maratona e tribuna rifatta e pronte per il campionato 2027-2028.
© RIPRODUZIONE RISERVATA