La sfida tra Fiorentina e Lazio rappresenta un crocevia importante per i viola: da un lato la possibilità concreta di avvicinarsi alla salvezza, dall’altro l’occasione di lasciarsi alle spalle la deludente trasferta di Londra che ha spento i sogni europei. Tuttavia, oltre alla partita, l’attenzione dei tifosi è catturata dalla presenza in panchina di Maurizio Sarri, figura da tempo desiderata per rilanciare la squadra. Il suo nome circola da anni a Firenze e, nonostante i tentativi mai concretizzati, questa potrebbe essere la volta giusta: un allenatore carismatico e passionale, ritenuto ideale per ridare identità e slancio alla Viola. (VN - COSA RISULTA SUL RAPPORTO PARATICI-SARRI)

Corriere Fiorentino
Paratici, senti il CorFio: “Perché Sarri è l’allenatore perfetto per la Fiorentina”
Sarri, però, è un tecnico complesso. Il suo passato con Fabio Paratici alla Juventus, culminato con uno scudetto, non è stato del tutto positivo, anche per la sua storica avversione verso il sistema delle grandi squadre. Proprio questo spirito anticonformista, unito a un gioco spettacolare e organizzato, lo ha reso amatissimo a Napoli e apprezzato anche alla Lazio. Firenze rappresenterebbe una sorta di chiusura del cerchio, anche per il suo legame personale con la città e la squadra, alimentato da un tifo mai nascosto.
Il momento sembra propizio: il rapporto tra Sarri e la dirigenza laziale, in particolare con Lotito, è segnato da tensioni e incomprensioni, aggravate da una stagione complicata tra mercato bloccato e cessioni importanti. Nonostante una classifica deludente, il lavoro dell’allenatore resta positivo, con la Lazio ancora in corsa per la Coppa Italia. I contatti passati con la Fiorentina, inclusi attriti con la dirigenza, appartengono ormai al passato: oggi ci sarebbero le condizioni ideali per un’unione che potrebbe giovare anche alla costruzione della squadra futura. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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