L’Atalanta ormai alle porte,a conclusione di una stagione che doveva essere decisamente diversa, ma che alla fine è stata salvata anche e soprattutto grazie al suo lavoro. Paolo Vanoli nelle ultime settimane ha recuperato serenità. La battaglia salvezza l’ha vissuta in trincea, chiuso dentro il Viola Park costantemente a lavorare. Adesso è più sereno. Sa di aver fatto quello che poteva. E doveva. Ed è in attesa del confronto che tratteggerà le sorti della panchina viola con Fabio Paratici.

La Nazione
Nazione: “Vanoli piace fuori da Firenze. Il rispetto di Paratici in un gesto”
Vanoli
—Lui vuole restare. Si vuole giocare la chance di allenare una Fiorentina ‘normale’. Non gli basta averne allenata una gravemente malata. La sfida alla Dea servirà solo per provare a rimpinguare il bottino di punti conquistati e per aggiungere un pezzo al puzzle come ha fatto domenica scorsa allo Stadium. Il tempo delle decisioni sta arrivando, già la prossima settimana dovrebbe essere decisiva.
Futuro
—Il 30 maggio scadrà l’opzione in favore della Fiorentina per prolungare unilateralmente il contratto. Un tecnicismo e poco più. Il club viola deciderà in fretta il da farsi anche per rispetto del tecnico, che nel caso in cui non dovesse restare a Firenze avrebbe il tempo per trovare una nuova squadra. Intanto hanno apprezzato il suo lavoro a Firenze. Città - come spesso accade - divisa. Il partito di chi lo confermerebbe sta crescendo. Tanti altri lo saluterebbero con un grande grazie. La palla passa ora a Paratici. Lo scrive la Nazione.
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