Decisamente negativi furono, per esempio, i ritorni di Luigi Radice e Aldo Agroppi: l'excursus
VIDEO VN - 24° edizione Torrino d'Oro: il discorso di Joseph Commisso
Per la 32ª volta nella sua storia, la Fiorentina non terminerà la stagione con l’allenatore che l’aveva cominciata. Paolo Vanoli diventa inoltre l’undicesimo tecnico richiamato sulla panchina viola, anche se i dieci precedenti ritorni non hanno lasciato complessivamente ricordi particolarmente positivi. Dall’analisi sono esclusi gli allenatori già presenti nello staff al momento della promozione, come Luigi Ferrero, Mario Mazzoni e Luciano Chiarugi.
Il primo ritorno fu quello di Guido Ara nel 1946, ma la seconda esperienza terminò con l’esonero nel gennaio successivo. Una sorte simile toccò a Lajos Czeizler nel 1961. I richiami di Giuseppe Chiappella, nel febbraio 1978, e Ferruccio Valcareggi, nel dicembre 1984, servirono invece soprattutto a garantire la permanenza della Fiorentina nella massima serie.
Decisamente negativi furono i ritorni di Luigi Radice e Aldo Agroppi, entrambi esonerati durante la travagliata stagione 1992-93, culminata con la retrocessione. Gli ultimi quattro casi risalgono al recente passato: Vincenzo Montella nell’aprile 2019, Cesare Prandelli nel novembre 2020, Giuseppe Iachini nel marzo 2021 e Stefano Pioli nel luglio 2025. Adesso tocca a Vanoli provare a interrompere una tradizione poco fortunata. Lo scrive la Nazione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA