L'estate di Moise Kean non sarò molto semplice: l'infortunio persiste e nelle prossime settimane è previsto l'incontro per il futuro
«Moise sta recuperando la condizione fisica», parola di Fabio Paratici poco prima dell’impresa dello Stadium. Il ds viola ha confermato il gran lavoro fisico che sta facendo il centravanti della Fiorentina (impegnato al Viola Park anche nei giorni di riposo dei compagni) ma fin qui l’obiettivo di riportarlo in campo nelle ultime giornate di campionato non è stato centrato.
Kean manca dalla vigilia di Pasqua, quando a Verona disputò una delle peggiori partite in maglia viola subito dopo la beffa del playoff mondiale subita in Bosnia. Da lì nessuna traccia in campo. Con il passare dei giorni ha aumentato via via i carichi di lavoro, ma non è mai riuscito ad aggregarsi ai compagni. Il dolore alla tibia è diminuito ma non è scomparso e a questo punto è logico pensare che la sua stagione sia finita al Bentegodi lo scorso 4 aprile. Otto le partite consecutive saltate, quella contro l’Atalanta del suo ex allenatore dovrebbe essere la nona. Difficile ipotizzare una sua convocazione, con il gruppo che tornerà ad allenarsi oggi al Viola Park e con la partita in calendario venerdì sera.
Estate in bilico
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Ma a ben vedere è senz’altro più importante capire come si snoderà l’estate dal punto di vista del mercato. Nelle prossime settimane dovrebbe andare in scena un confronto tra Kean, il suo entourage e Fabio Paratici. Tra i due c’è anche un rapporto di lunga data, il ds gigliato conosce meglio di tutti pregi e difetti di Moise. Che nel contratto continua ad avere la famosa clausola rescissoria da 62 milioni che accompagnerà il mondo viola nelle prime due settimane di luglio. Difficile che arrivi qualcuno con quella somma. La partita si giocherà con ogni probabilità dopo la scadenza della clausola, quando capiremo con certezza se la Fiorentina vorrà ancora puntare sul centravanti della Nazionale o se a quel punto sarà disposta anche a cederlo a prezzo scontato