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FLORENCE, ITALY - MARCH 12: Fabiano Parisi, Jacopo Fazzini anf Rolando Mandragora of ACF Fiorentina greets the fans after during the UEFA Conference League 2025/26 round of 16 first leg match between ACF Fiorentina and Rakow Czestochowa at Stadio Artemio Franchi on March 12, 2026 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
L’impressione è che il grave infortunio di Fabiano Parisi abbia cambiato i piani di mercato nella testa di Fabio Paratici. E oggettivamente non potrebbe essere altrimenti. Parisi, che era entrato nel mirino di diversi club dopo la buona stagione disputata, sarebbe però stata una delle pedine della ripartenza viola. Non c’era in alcun modo l’idea di privarsene. E se Pioli lo aveva relegato inspiegabilmente ai margini, Vanoli si è subito accorto che il ‘Pendolino di Serino’ avrebbe potuto dargli una bella mano. A prescindere da chi sarà l’allenatore della prossima stagione, la valutazione su Fabiano era già stata fatta. Come scrive La Nazione, sono altri i calciatori da piazzare sul mercato in uscita, a titolo definitivo o solo in prestito. Il destino ci ha messo però lo zampino. I suoi prossimi mesi saranno scanditi da un percorso di recupero che dovrà riportarlo in campo entro fine anno, mentre i dirigenti viola dovranno senz’altro rivedere le loro valutazioni.
Dodò e Fortini, due che in assenza di rinnovo dovranno essere ceduti, perché entrambi hanno il contratto in scadenza nel 2027. Fermo restando un investimento a sinistra (incerto anche il futuro di Gosens, Balbo andrà probabilmente a giocare) Paratici dovrà decidere se provare a fare uno sforzo economico per trattenere almeno Dodò. Cambiare entrambi gli esterni nel corso di un’estate non sarebbe semplice. Su Fortini invece si è già acceso il mercato.
Ma le valutazioni potranno riguardare anche l’attacco. Se su Solomon c’erano dei dubbi sul riscatto (10 milioni da dare al Tottenham), l’infortunio di Parisi potrebbe in qualche modo dissiparli. Là davanti tutto dipenderà dalle richieste dell’allenatore. Ma un paio di esterni di ruolo serviranno a prescindere per non commettere l’errore di questa stagione, quando in estate sono stati tutti tagliati, salvo poi accorgersi a metà stagione che sarebbero serviti come il pane. E Solomon (fragilità fisiche a parte) si è dimostrato utile. Inoltre, valutazione a margine, per un esterno di buon livello europeo 10 milioni non basterebbero. Il crack al ginocchio di Parisi può insomma modificare i piani estivi. Vedremo in quali termini, ma l’impressione è che il destino di qualcuno possa cambiare.
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