Il Corriere dello Sport analizza oggi l'assetto della Fiorentina dopo l'arrivo di Marco Brescianini. Come scrive il quotidiano, con l’arrivo del centrocampista ex Atalanta in aggiunta a quello di Solomon, i viola hanno a disposizione più soluzioni, anche se con il Milan si ripartirà sempre dal 4-1-4-1 che Vanoli ha sdoganato dall’Udinese in poi e ha prodotto sette punti in quattro partite. Fagioli sempre regista staccato e protetto dalla linea a quattro di centrocampo composta da destra a sinistra da Solomon, Mandragora, Brescianini e Gudmundsson, tutti e quattro a loro volta alle spalle di Kean. Né più e né meno il sistema di gioco attuale con Solomon al posto di Parisi, che ha sicuramente offerto un buon contributo da esterno/trequartista a destra ma in quel ruolo alla Fiorentina serve un elemento da otto-dieci contributi in zona-gol tra reti e assist, e Brescianini al posto di Ndour, con quest'ultimo che invece ha faticato a trovare la posizione giusta e ha dato poco in termini di rendimento. Inoltre, con un terzo potenziale acquisto che si potrebbe concretizzare a giorni e che risponde al nome di Baldanzi, la Fiorentina potrebbe prevedere anche il 4-2-3-1 citato dallo stesso Vanoli come possibile futuro punto d’arrivo: Fagioli e Brescianini nel mezzo, Solomon, Baldanzi e Gudmundsson dietro Kean. Fiorentina a trazione anteriore è dire poco, ma sicuramente intrigante.
VIOLA NEWS news viola stampa Modulo, più soluzioni con Brescianini. E con il Milan due cambi importanti
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