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La svolta sul mercato difensivo della Fiorentina è arrivata a ridosso della chiusura: Daniele Rugani sarà il rinforzo che Paolo Vanoli attendeva dopo gli addii di Pablo Marí e Mattia Viti. La sconfitta contro il Napoli e i due gol subiti hanno accelerato le mosse della dirigenza viola, che ha chiuso una trattativa avviata da settimane. Trovato l’accordo con la Juventus e incassato il sì del giocatore — seguito anche dalla Lazio — Rugani è arrivato a Firenze ieri sera. Operazione in prestito oneroso da 500 milaeuro con diritto di riscatto condizionato alla salvezza a 2 milioni.
Non è la prima volta che il centrale, cresciuto nell’Empoli e con oltre dieci anni in bianconero, viene accostato alla Fiorentina. In passato il trasferimento non si era concretizzato, ma stavolta la sinergia tra Fabio Paratici e Roberto Goretti, favorita dagli ottimi rapporti con la Juventus e in particolare con Giorgio Chiellini, ha permesso di chiudere. Dopo un primo tentativo a metà mese andato a vuoto, la Viola è tornata alla carica nel momento giusto, ottenendo l’ok definitivo del difensore.
Alla Juventus Rugani ha trovato pochissimo spazio in stagione: appena 8 presenze tra campionato e Champions per 350 minuti complessivi, con l’ultima apparizione il 20 dicembre contro la Roma. Da allora è stato fermo per uno stiramento al polpaccio, che gli ha fatto saltare nove partite. Il rientro è previsto a inizio febbraio e Vanoli spera di averlo presto a disposizione, in vista di un mese intenso tra Serie A e Conference League. Lo scrive la Gazzetta dello Sport.
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