VIOLA NEWS news viola stampa Gazzetta: “Kean e quella vistosa fasciatura. Ed oggi parlerà con Vanoli”

La Gazzetta dello Sport

Gazzetta: “Kean e quella vistosa fasciatura. Ed oggi parlerà con Vanoli”

Copertina Vanoli Kean
La rosea analizza le condizioni del bomber più importante tra le fila della Fiorentina di Paolo Vanoli.
Redazione VN

La Gazzetta dello Sport scrive oggi di Verona-Fiorentina e delle condizioni di Moise Kean. Come scrive la rosea, ci sono par­tite che con­tano più di altre, serate in cui il pal­lone pesa come un maci­gno e per spin­gerlo in porta ser­vono fred­dezza, luci­dità, espe­rienza e abi­tu­dine. Moise Kean ne ha appena vis­suta una in Bosnia: ha segnato, ma non è bastato per salire sul volo per gli Stati Uniti. Il Ben­te­godi non è lo sta­dio di Zenica, però a Verona la Fio­ren­tina si gioca una cor­posa fetta di sal­vezza e arri­varci con la sua icona in con­di­zioni imper­fette non è il mas­simo. Moise a Verona ci sarà, è stato con­vo­cato nono­stante il fasti­dio alla tibia con­ti­nui a tor­men­tarlo ma i dubbi sulla pos­si­bi­lità di vederlo in campo dall’ini­zio restano.

La condizione di Moise

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Kean è tor­nato al Viola Park con il morale a terra e una vistosa fascia­tura alla tibia mal­ri­dotta. Una pro­te­zione che invita alla pru­denza, anche se in Nazio­nale ha gio­cato senza pro­blemi. Vanoli e il suo numero 20 oggi si par­le­ranno e deci­de­ranno insieme, molto dipen­derà da quanto Moise se la sen­tirà. Nes­suno vuole fare passi azzar­dati, Verona è solo una tappa della sca­lata che attende la Fio­ren­tina nel pros­simo mese e mezzo. Impor­tante sì, ma non da den­tro o fuori, per que­sto non avrebbe senso rischiare di peg­gio­rare la situa­zione e ritro­varsi senza l’azzurro nella volata finale.

La differenza con Piccoli e l'impiego di oggi

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Pic­coli, si sa, non è Kean, magari lo diven­terà ma adesso non ha la stessa fami­lia­rità con i pal­loni che diven­tano improv­vi­sa­mente incandescenti. Moise sa che cosa signi­fica cogliere l’attimo e affer­rare il pre­sente senza farsi zavor­rare dalla paura e dall’eccesso di responsabilità. Ha sbro­gliato tante situa­zioni ingar­bu­gliate in pas­sato, alla Juven­tus, al Psg e con l’Ita­lia prima che con la Fio­ren­tina. Oggi pro­verà a strin­gere i denti, per gio­care se non dall’ini­zio almeno a gara in corso e aiu­tare la Fio­ren­tina a restare sul treno per la Serie A.