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GERMOGLI PH: 12 MARZO 2026 FIRENZE STADIO ARTEMIO FRANCHI CONFERENCE LEAGUE FIORENTINA VS RAKOW FAZZINI
La Fiorentina apre il suo “tour” di tre partite in sette giorni — tra Firenze, Cremona e Sosnowiec — con una vittoria importante per morale e classifica europea. Nell’andata degli ottavi di Conference League al Franchi, i viola battono il Rakow 2-1 grazie a un rigore nel finale, iniziando al meglio una settimana decisiva che comprende anche lo scontro di campionato di lunedì contro la Cremonese. Vanoli gestisce le energie con alcune rotazioni: titolari Fazzini, Fortini e Fabbian, mentre Dodò, Fagioli e Gudmundsson partono dalla panchina; tra i pali c’è Christensen.
Davanti a meno di 8 mila spettatori, con circa 350 tifosi polacchi molto rumorosi, la Fiorentina controlla il possesso per gran parte del primo tempo ma conferma i problemi offensivi già visti in stagione. La squadra arriva con facilità sulla trequarti, ma manca di incisività negli ultimi metri. Le occasioni migliori capitano a Gosens, fermato da Zych, e a Fazzini, che calcia alto dopo una bella azione di Parisi. La sensazione è quella di una squadra volenterosa ma poco concreta, incapace di trovare l’intuizione giusta per scardinare la difesa del Rakow.
Nel secondo tempo la partita si accende: al 60’ un errore difensivo sull’asse Fazzini-Comuzzo permette a Brunes di portare avanti il Rakow. La reazione viola è però immediata e dopo meno di due minuti Ndour trova il pareggio con un tiro imprendibile per Zych, interrompendo un digiuno di 248 minuti senza gol. Nel finale la Fiorentina cresce, sfiora il vantaggio con Piccoli e al 90’ trova il successo grazie al rigore conquistato da Dodò e trasformato da Gudmundsson. Archiviata la coppa, ora l’attenzione si sposta sul campionato e sulla sfida cruciale di lunedì contro la Cremonese nella corsa salvezza. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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