L'analisi dei rapporti tra Fiorentina e Inter in vista della gara di domenica
VIDEO VN - Ferrari: "Nuove tecnologie importanti, sopratutto devono funzionare"
Fabio Paratici e Beppe Marotta si ritroveranno domenica a San Siro, alle 12.30, per Inter-Fiorentina, con le polemiche arbitrali sullo sfondo. Nel precedente incrocio di marzo, concluso con un punto prezioso per i viola nella corsa salvezza, furono i nerazzurri a protestare per un rigore non concesso su un presunto fallo di mano di Pongracic. Stavolta è il ds viola a chiedere risposte. I rapporti tra i due dirigenti si sono deteriorati dopo i successi condivisi alla Sampdoria e alla Juventus: sette scudetti e finali di Champions, prima delle divergenze sull’arrivo di Cristiano Ronaldo e delle difficoltà economiche bianconere, aggravate dal Covid. Dopo l’addio alla Juventus, Marotta dichiarò: "Sono rimasto in buoni rapporti con tutti ad eccezione di Paratici".
La Fiorentina continua a contestare l’arbitraggio di Di Bello contro il Como, chiedendo chiarimenti sul mancato intervento del Var per il fallo subito da Gonçalves prima del gol di Liberali e sul funzionamento della tecnologia in occasione della rete annullata a Pongracic. Nel comunicato pubblicato ieri, il club ha definito le risposte della Lega «non soddisfacenti e non esaustive», perché non spiegano la mancata revisione sul primo episodio e non offrono immagini video dinamiche che dimostrino definitivamente il fuorigioco. La società è pronta a rivolgersi alla Figc e alle altre istituzioni sportive competenti, ritenendo che gli episodi abbiano influenzato il risultato e rischino di compromettere la credibilità del sistema.
Sulla vicenda è intervenuto anche il dg Alessandro Ferrari, che al Viola Park ha osservato ironicamente come la tecnologia vada saputa usare, ma soprattutto debba funzionare. In attesa di ulteriori risposte, Inter-Fiorentina sarà diretta dall’internazionale Mariani, mentre Di Bello non arbitrerà nel fine settimana. Il suo stop non viene presentato come punitivo, ma coerente con l’impiego stagionale: finora ha diretto tre gare di Serie A e una di B, con altrettanti turni senza designazioni. Anche l’arbitraggio sarà quindi sotto osservazione nella sfida tra viola e nerazzurri. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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