Viola News
I migliori video scelti dal nostro canale

VIOLA NEWS news viola radio e tv Poesio sul paradosso viola: “Attacco forte sulla carta, ma numeri impietosi”

news viola

Poesio sul paradosso viola: “Attacco forte sulla carta, ma numeri impietosi”

Poesio sul paradosso viola: “Attacco forte sulla carta, ma numeri impietosi” - immagine 1
Ernesto Poesio nel suo intervento a Radio Bruno ha analizzato il presente e il futuro prossimo della Fiorentina
Alessio Vannini

Il giornalista Ernesto Poesio è intervenuto al Pentasport di Radio Bruno per parlare del momento viola e del futuro della Fiorentina:

"La mia valutazione su Piccoli non è mai stata severa. È vero, la sua media reti in campionato non è delle migliori: assomiglia a quella registrata da Nzola al Sassuolo quest’anno, al di sotto dei suoi standard passati. Il paradosso è che quello che, almeno sulla carta, dovrebbe essere l’attacco più forte dell’era Commisso, sta raccogliendo numeri realizzativi bassissimi. Nelle stagioni precedenti la Fiorentina ha sempre segnato di più. L’idea tattica iniziale di Pioli, priva di esterni puri, ha sicuramente inciso negativamente: Piccoli e Kean ne hanno sofferto, proprio come accaduto a Dzeko. Piccoli ha sempre dimostrato grande impegno e attaccamento, ma il suo rendimento pone degli interrogativi sul futuro che la società dovrà sciogliere. Non è ancora chiaro se possa essere il titolare della prossima stagione: con una sola competizione da affrontare, potrebbe bastare una punta di ruolo affiancata da un giovane. Su Kean, invece, bisognerà capire se la società voglia rilanciarlo o fare cassa."

Il futuro allenatore?

—  

"Grosso? Lo vedremo all'opera domenica in una sfida particolare. Vanoli si troverà di fronte un tecnico che Paratici conosce molto bene: sta facendo bene negli ultimi anni ed è un profilo da monitorare con attenzione per il futuro viola. Per quanto riguarda Sarri, il suo sogno è allenare la Fiorentina e credo che nemmeno un’eventuale vittoria in Coppa Italia cambierebbe questo suo desiderio. In questo caso, tutto dipende dalla volontà del club. I contratti si possono risolvere, quindi il legame con la Lazio non sarebbe un ostacolo insormontabile. Il vero nodo è il rapporto: in passato tra la società viola e Sarri ci sono state tensioni e arrabbiature reciproche. Lui ha un carattere 'anarchico', difficile da gestire, e non sappiamo se la proprietà sia disposta a puntare su un profilo simile. Tutto fa pensare che non sia il tipo di allenatore gradito alla dirigenza, ma vedremo se l'intervento di Paratici potrà aiutare a far cambiare idea alla società."