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ISTANBUL, TURKEY - MARCH 17: Head coach Domenico Tedesco of Fenerbahce looks on during the Trendyol Super Lig match between Fenerbahce SK and Gaziantep FK at Ulker Sukru Saracoglu Stadium on March 17, 2026 in Istanbul, Turkey. (Photo by Ahmad Mora/Getty Images)
Il giornalista Ernesto Poesio è intervenuto al Pentasport di Radio Bruno per parlare del momento viola e del futuro della Fiorentina:
"È difficile dare una risposta netta su Kean. In questi mesi la sua gestione è stata a dir poco misteriosa: non conosciamo la reale entità del suo infortunio, né le ragioni profonde dei diversi permessi ottenuti durante l’anno. È una gestione estremamente personalizzata, che ci lascia il dubbio sulla sua disponibilità costante per la prossima stagione. La Fiorentina, poi, è quasi 'ingabbiata' dalla clausola: mediaticamente, cedere a 40 milioni un giocatore che ne ha 62 di clausola solleva inevitabilmente dei punti interrogativi. Per Paratici è la situazione più complessa da risolvere, specialmente dopo un'annata difficile non solo in campo, ma anche a livello societario. Sinceramente, mi chiedo anche perché, pur dovendo svolgere un lavoro personalizzato, non sia venuto a Firenze domenica per assistere alla partita contro il Sassuolo."
Credo abbia svolto un lavoro importante, raccogliendo i cocci di una squadra in difficoltà fisica e mentale e riuscendo a ricompattare il gruppo. Non parlerei però di miracolo, considerando che la Fiorentina ha il sesto monte ingaggi della Serie A e ambizioni iniziali ben diverse dalla salvezza. Per questo ritengo sia giusto cambiare, affidandosi a un tecnico scelto direttamente da Paratici per avviare un ciclo di 2 o 3 anni. Un progetto definito che, pur non portandoci subito a lottare per il vertice, abbia una prospettiva solida. Sarò contento di qualunque decisione prenderà Paratici, perché so che valuterà la rosa e il mercato a 360°. Tedesco è un profilo molto interessante, mentre Sarri darebbe qualcosa in più alla piazza, ma è una figura ingombrante e non credo che la società voglia percorrere quella strada."
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