Viola News
I migliori video scelti dal nostro canale

VIOLA NEWS news viola radio e tv Poesio: “Kean? La clausola è una gabbia. Tedesco è un profilo interessante”

news viola

Poesio: “Kean? La clausola è una gabbia. Tedesco è un profilo interessante”

Poesio: “Kean? La clausola è una gabbia. Tedesco è un profilo interessante” - immagine 1
Ernesto Poesio nel suo intervento a Radio Bruno ha analizzato il presente e il futuro prossimo della Fiorentina
Alessio Vannini

Il giornalista Ernesto Poesio è intervenuto al Pentasport di Radio Bruno per parlare del momento viola e del futuro della Fiorentina:

"È difficile dare una risposta netta su Kean. In questi mesi la sua gestione è stata a dir poco misteriosa: non conosciamo la reale entità del suo infortunio, né le ragioni profonde dei diversi permessi ottenuti durante l’anno. È una gestione estremamente personalizzata, che ci lascia il dubbio sulla sua disponibilità costante per la prossima stagione. La Fiorentina, poi, è quasi 'ingabbiata' dalla clausola: mediaticamente, cedere a 40 milioni un giocatore che ne ha 62 di clausola solleva inevitabilmente dei punti interrogativi. Per Paratici è la situazione più complessa da risolvere, specialmente dopo un'annata difficile non solo in campo, ma anche a livello societario. Sinceramente, mi chiedo anche perché, pur dovendo svolgere un lavoro personalizzato, non sia venuto a Firenze domenica per assistere alla partita contro il Sassuolo."

Vanoli?

—  

Credo abbia svolto un lavoro importante, raccogliendo i cocci di una squadra in difficoltà fisica e mentale e riuscendo a ricompattare il gruppo. Non parlerei però di miracolo, considerando che la Fiorentina ha il sesto monte ingaggi della Serie A e ambizioni iniziali ben diverse dalla salvezza. Per questo ritengo sia giusto cambiare, affidandosi a un tecnico scelto direttamente da Paratici per avviare un ciclo di 2 o 3 anni. Un progetto definito che, pur non portandoci subito a lottare per il vertice, abbia una prospettiva solida. Sarò contento di qualunque decisione prenderà Paratici, perché so che valuterà la rosa e il mercato a 360°. Tedesco è un profilo molto interessante, mentre Sarri darebbe qualcosa in più alla piazza, ma è una figura ingombrante e non credo che la società voglia percorrere quella strada."