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GERMOGLI PH: 22 MARZO 2026 FIRENZE STADIO ARTEMIO FRANCHI SERIE A FIORENTINA VS INTER NELLA FOTO PARISI
Roberto Filarmonico, 'scopritore' di Fabiano Parisi ai tempi della Virtus Avellino, ha parlato al Pentasport di Radio Bruno del momento dell'esterno viola. Le sue parole:
"La buona notizia di questa stagione della Fiorentina è che un calciatore italiano come Fabiano Parisi abbia disputato un'ottima annata. È un messaggio chiaro: tutti devono darsi una svegliata riguardo ai giovani. Ci sono tanti talenti che potrebbero onorare maggiormente la nostra Nazionale. Fabiano ha sofferto inizialmente il salto di piazza tra Empoli e Firenze. Anche in questa annata, perché la squadra avrebbe dovuto fare un campionato totalmente diverso; per lui, trovarsi in uno spogliatoio dove si respirava un'aria pesante non è stato facile."
"Per gli appassionati quello di esterno alto è un ruolo nuovo per lui, ma per un allenatore non era così difficile intuire che potesse giocare in quella posizione. I professionisti si allenano quotidianamente ad alti ritmi ed è semplice scorgere certe qualità. Mister Vanoli è stato bravo e ha avuto coraggio, ma per me era una scelta quasi naturale. Anzi, secondo me potrebbe fare anche la mezzala: con la sua rapidità e il suo baricentro basso può ricoprire più ruoli in mezzo al campo. A Firenze ci sono tanti giocatori che saltano l'uomo, ma la Fiorentina ha vissuto un anno particolare per mille motivi."
"A Fabiano ho rimproverato una certa mancanza di personalità in allenamento. In partita no, ma durante la settimana sì. Ad esempio, non ha mai calciato una punizione, eppure posso dire con certezza che ha i piedi per farlo e per battere i piazzati in generale. Avrebbe dovuto essere più 'presuntuoso', nel senso positivo del termine."
"Comuzzo? La società deve avere coraggio. Bisogna metterlo in condizione di giocare, di concerto con l'allenatore. A Firenze c'è anche Cianciulli, che è fortissimo: va monitorato e magari mandato a farsi le ossa in prestito. Il punto è che ci vuole il coraggio di lanciare questi ragazzi e farli giocare davvero."
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