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Orsi: “Fiorentina superiore al Crystal Palace. De Gea? In Italia troppe critiche”

Alessio Vannini
Le parole dell'ex portiere della Lazio, Nando Orsi, sulla sfida contro il Crystal Palace in Conference e non solo

Nando Orsi, ex portiere della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno durante il Pentasport. Queste le sue parole:

"La partita di domani sarà molto bella, soprattutto perché adesso la Fiorentina può affrontare questa sfida con più tranquillità. I 5 punti di distacco dalla zona retrocessione regaleranno alla squadra viola quel pizzico di fiducia che mancava nei mesi scorsi. Se passerà il turno, darà anche un bel decoro all'annata, fin qui veramente drammatica, oltre che delle grandi certezze. Il campionato della Fiorentina è diventato meno disastroso, perché la squadra si è rimessa a posto sotto il profilo mentale e tattico. Il Crystal Palace ha più intensità della Fiorentina, però la rosa viola mi sembra superiore a quella degli inglesi. Gli episodi faranno la differenza, ma vedo un vantaggio a favore della Fiorentina."

De Gea?

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"In Italia critichiamo tutti al primo errore. Non cambiano i tempi di reazione con l'età, semplicemente tutti sbagliano. Anzi, De Gea sbaglia meno degli altri portieri perché è più forte. Mi sembra uno dei giocatori più determinanti della Fiorentina. Molte volte abbiamo poco rispetto del passato di questi campioni. La loro grandezza è che resettano subito gli errori. Senza di lui la Fiorentina non avrebbe questi punti."

Lazio e Nazionale

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"La squadra dovrà stare attenta lunedì con la Lazio, perché non è una partita scontata. I biancocelesti puntano tutto sulla Coppa Italia, però restano pericolosi. Poi la Fiorentina arriverà dall'impegno di Conference, quindi non dovrà sottovalutare l'avversario. Il campionato inglese è cresciuto tantissimo, anche grazie ai diritti TV. L'Italia, al contrario, non va ai Mondiali da tre edizioni. Il calcio italiano è davanti a una crisi incredibile. Serviranno anni per ricostruire il sistema. Non andrei a prendere un tecnico esperto; anzi, vorrei un CT giovane, perché i giovani vanno a scovare i ragazzi. Mi piacerebbe vedere sulla panchina azzurra gente come Italiano, Palladino o Grosso."