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Malusci: “Vanoli bravo con i cambi a Como. Fazzini? Può fare il play come Fagioli”
L'ex viola Alberto Malusci, al Pentasport di Radio Bruno, ha parlato della situazione in casa Fiorentina. Le sue parole:
"Non vorrei essere nei giocatori che stasera guarderanno la partita dalla panchina. Nonostante le attrezzature dell'epoca, nel '90 a Kiev patii un freddo incredibile.Il clima avrà il suo peso, ma i valori tecnici in campo sono totalmente diversi. La Fiorentina è forte, anche nelle cosiddette seconde linee. Loro sono una squadra fisica e che corre molto, inoltre per i calciatori dello Jagiellonia sarà una vetrina internazionale prestigiosa."
"Stasera la differenza la faranno le motivazioni: chi scende in campo dovrà dimostrare all'allenatore che si sbaglia a non schierarli titolari in campionato. Le parole del tecnico polacco? Strategia pura, è una delle poche armi a sua disposizione. In conferenza ognuno gioca la sua partita. A centrocampo vedrei bene Fazzini come mediano: Vanoli è stato bravo a convincere Fagioli a fare il play, e credo che l’ex Empoli possa davvero somigliare per caratteristiche all'ex Juventus. Con le giuste rotazioni, la Fiorentina potrà dire la sua anche in Conference League. Sappiamo tutti quanto il campionato sia la priorità assoluta, ma snobbare una competizione europea non è mai la scelta corretta. In questo senso, avere al proprio fianco una figura come Paratici può solo portare benefici a Vanoli: i loro confronti saranno quotidiani e sicuramente di grande spessore calcistico."
"La lista per la Conference ha ribaltato ogni pronostico: pensavamo di vedere Rugani e Brescianini, invece il tecnico ha scelto di puntare con decisione sul campionato. Fabbian? Credo possa ricoprire più ruoli, dipenderà molto dal tipo di partita che Vanoli ha in mente. Ha inserimento e corsa, anche se in questo momento non abbiamo ancora visto il suo vero potenziale."
"Vanoli a Como mi è piaciuto moltissimo: ha letteralmente 'incartato' Fabregas ed è stato altrettanto bravo nella gestione dei cambi. Quando le cose funzionano così bene, è giusto dare continuità ed evitare di stravolgere la squadra."
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