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GERMOGLI PH: 7 FEBBRAIO 2026 FIRENZE STADIO ARTEMIO FRANCHI SERIE A FIORENTINA VS TORINO NELLA FOTO DODO'
L’ex difensore viola Roberto Galbiati è intervenuto ai microfoni di Toscana TV per analizzare il pareggio tra Fiorentina e Torino, soffermandosi sugli errori commessi nel finale e sulle responsabilità, tecniche e tattiche, della squadra guidata da Vanoli.
Non è accettabile subire ancora una volta il gol del pareggio negli ultimi minuti. Il Torino è stato intelligente ad attaccare soprattutto dalla parte di Dodô,che in fase difensiva soffre, e già in precedenza De Gea era stato decisivo su Zapata. In quel momento sarebbe stato più opportuno inserire Fortini: la Fiorentina era passata alla difesa a cinque, Dodô era in difficoltà e su questo do una responsabilità a Vanoli, perché il Torino spingeva solo a sinistra e non è stato fatto nulla per limitarlo.
Sulla punizione decisiva c’erano due giocatori del Torino completamente liberi in area. Detto questo, la Fiorentina non è una squadra che può abbassarsi e difendere senza tenere il pallone: quando lo fa va in sofferenza, si ritrova con l’acqua alla gola, prende paura e finisce per smarrirsi.
Nel suo intervento, Galbiati si sofferma anche sulla capacità di lettura della gara da parte della panchina:
Mi chiedo come mai Vanoli non se ne sia accorto. Senza volerlo colpevolizzare, allena comunque una Fiorentina terz’ultima in classifica e forse fa fatica a interpretare alcune situazioni. In Serie A conosci tutto degli avversari, lui ha tanti collaboratori e sapeva che il Torino ha giocatori forti sui calci piazzati: doveva prepararsi meglio. Nel finale non riusciamo mai a controllare la partita e lì l’allenatore dovrebbe incidere di più. Invece, con i cambi, la squadra ha finito per avere ancora più paura. Rugani? Può diventare una risorsa importante, soprattutto sulle palle alte.
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