“Se chiudi a queste cifre è perché ci credi molto. Non credo che Paratici avrebbe accettato di venire a Firenze se avesse avuto tanti paletti. Si deve stare dietro al bilancio ma questo è naturale, nessuno ha un margine di manovra assoluto. Esiste una logica di obiettivo: avere una squadra in grado di risalire tante posizioni e ridare ai tifosi una gioia, soprattutto nell’anno del centenario, anche con un allenatore che ha voglia di creare un bel gioco come Grosso.
Vorrei che la Fiorentina diventasse un modello virtuoso dal punto di vista economico e tecnico e, se la Fiorentina ha chiuso un’operazione del genere così in fretta, vuol dire che era la cosa da fare. Poi ovviamente c’è da piazzare tutti gli esuberi, il Mondiale rallenta tutte le situazioni di questo tipo. Il campionato italiano, che è molto aperto, ti può permettere di lottare per l’Europa se hai un buon progetto.”
“Sicuramente la difesa sarà ancora ritoccata. Credo che a Comuzzo vada data una possibilità. Mandarlo in prestito secco può non essere sbagliato. Come sempre, quando cedi un giocatore devi capire con chi lo rimpiazzi. Viery penso che comunque se la giochi con Ranieri, visto che è mancino. Io su Comuzzo ci crederei ancora, ma anche lì dipende da quale road map ha la società riguardo al mercato.”
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