00:53 min
VIOLA NEWS news viola radio e tv Ferrara: “Prima di Vanoli conta il progetto. La Fiorentina sia forte e solida”

news viola

Ferrara: “Prima di Vanoli conta il progetto. La Fiorentina sia forte e solida”

Alessio Vannini
L'opinione di Benedetto Ferrara su Paratici, sulla scelta del nuovo allenatore e sulla gara vinta oggi dai viola sulla Juventus

Intervenuto a Rtv38, il giornalista Benedetto Ferrara ha detto la sua sul futuro della Fiorentina e sulla gara di oggi contro la Juventus:

"Bisogna separare nettamente questa singola vittoria da una stagione che resta comunque deludente. Questa partita, però, ha un valore enorme per la storia della Fiorentina, considerando la fortissima rivalità con la Juventus. Oggi per i bianconeri la gara valeva moltissimo: i loro tifosi speravano addirittura di poterci mandare in Serie B, quindi aver spinto Spalletti e i suoi fuori dalla zona Champions regala una discreta soddisfazione. La Fiorentina ha capito l'importanza dell'evento; a Roma non aveva pressioni ma la prestazione era stata umiliante, mentre a Torino ha giocato da squadra, difendendosi bene e ripartendo con i tempi giusti. Il gol di Mandragora è meraviglioso: è arrivato a quota 7 reti in stagione e, se facciamo il paragone con gli attaccanti viola, il migliore sotto porta è stato lui pur essendo un centrocampista."

Vanoli e Spalletti

—  

"In conferenza stampa Vanoli ha detto una cosa molto intelligente, chiedendo una squadra di alto livello per il futuro. La sua è stata una prova d'orgoglio, per questo spero che, qualora non dovesse rimanere, Paratici glielo comunichi con il dovuto anticipo. Ha gestito un campionato ereditando una squadra spenta e spaccata sotto tutti i punti di vista, e con umiltà ha riportato tutti con i piedi per terra, salvando la Fiorentina con ottimi numeri. Dall'altra parte capisco la rabbia di Spalletti nel post-partita, ma la scena con Gudmundsson non mi è piaciuta: ha perso la classe."

"Fondamentale il progetto prima che l'allenatore"

—  

"Prima ancora di sapere se Vanoli resterà, la cosa fondamentale è capire il progetto sportivo della società viola, una decisione che spetta a Paratici. Non credo che il direttore non abbia potere, ma la Fiorentina deve dimostrare di essere una società forte e solida. Tutto questo serve all'allenatore e alla squadra; in più, vorrei che il rapporto tra il gruppo e la città tornasse a essere più sanguigno."

Kean?

—  

"Sarà uno dei grandi temi del prossimo mercato. È uno dei pochi elementi da cui poter ricavare soldi per finanziare le entrate, anche se poi devi essere bravo a trovare un sostituto da doppia cifra spendendo tra i 12 e i 20 milioni. Sarei felice anche in caso di una sua permanenza, a patto che ci sia una società forte e non schiava delle sue esigenze. È un po' una pop star, ma i 4,5 milioni che gli dà la Fiorentina servono per giocare a calcio. Deve anche rispettare la gente che lo sostiene".