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VERONA, ITALY - APRIL 04: Nicolò Fagioli of Fiorentina celebrates after scoring his team's first goal during the Serie A match between Hellas Verona FC and ACF Fiorentina at Stadio Marcantonio Bentegodi on April 04, 2026 in Verona, Italy. (Photo by Emmanuele Ciancaglini/Getty Images)
Il dibattito attorno alla Nazionale italiana e alle scelte di Gennaro Gattuso non accenna a placarsi. Ai microfoni di Radio Sportiva, il giornalista Sandro Sabatini è tornato alla carica, mettendo nel mirino i criteri di selezione del Commissario Tecnico e sottolineando l'assenza di alcuni profili di assoluto rilievo tecnico.
Sabatini non usa giri di parole e punta il dito sulle esclusioni eccellenti, citando due vecchie conoscenze del mondo viola e un titolarissimo della Fiorentina attuale: "Nella sfida contro la Bosnia, all'Italia sono venuti a mancare tre interpreti che, per lo stato di forma attuale, figurerebbero tranquillamente nell'elenco dei 30 convocati di nazionali del calibro di Spagna e Inghilterra: parlo di Fagioli, Zaniolo e Bernardeschi".
Secondo l'opinionista, si tratta di una questione di pura qualità individuale, merce che oggi sembra scarseggiare in Italia: "Ad oggi, questi sono i tre calciatori tecnicamente più dotati dell’intero panorama italiano. È un controsenso rinunciarvi".
Il giornalista contesta apertamente la narrazione secondo cui il CT sarebbe esente da critiche per la mancata qualificazione al prossimo Mondiale: "Sento spesso ripetere che Gattuso non abbia responsabilità. Ma come si può dire una cosa simile? Prima di affermare che manchino le fondamenta o che il movimento sia in crisi, io proverei a chiamare i più bravi. Un allenatore deve mettere in campo il talento, non lasciarlo a casa”.
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