Il commento di Antonio Di Gennaro sulla Fiorentina e sui principali temi: la cessione di Kean e il nuovo corso di Grosso
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Antonio Di Gennaro è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno per analizzare il nuovo corso della Fiorentina, soffermandosi in particolare sul lavoro di Fabio Paratici, sull’arrivo di Fabio Grosso e sulla situazione di Moise Kean, al centro delle voci di mercato dopo l’interesse del Como.
Di Gennaro guarda con fiducia alla nuova Fiorentina e sottolinea soprattutto la prospettiva garantita dal progetto societario: "È arrivato Paratici che ha fatto un contratto di cinque anni e quindi ci sono le prospettive per costruire qualcosa di importante".
Positivo anche il giudizio sull’allenatore: "Grosso, che conosco da quando allenava a Bari, è cresciuto tantissimo in questi anni come idea di gioco, come personalità e anche come gestione dell’organico. Quindi sono fiducioso come sempre perché ho visto qualcosa di diverso rispetto allo scorso anno".
La nuova rosa, secondo l’ex centrocampista viola, presenta caratteristiche interessanti: "I giocatori sono arrivati, hanno gamba, hanno qualità, sono talenti, sono giovani. È ovvio che ci vuole un attimino di pazienza, sappiamo che Firenze non ne ha tanto, ma è normale, vista anche la storia della Fiorentina".
Un elemento che potrebbe favorire il lavoro di Grosso è inoltre l’assenza degli impegni europei: "Abbiamo una partita a settimana e la Coppa Italia. Credo che si stia facendo un organico di grande livello e quindi già la prima partita ha dato delle indicazioni".
Di Gennaro individua anche alcuni giocatori che potrebbero beneficiare del nuovo corso: "Forse qualcuno non era adatto l’anno scorso per il calcio che voleva fare Pioli. Qualche calciatore era inadatto".
Kean
Il tema centrale è però quello relativo a Moise Kean. L’attaccante è finito nel mirino del Como, ma Di Gennaro non considera necessariamente chiusa la sua esperienza a Firenze.
"Non credo sia stato facile gestirlo, ma in questa squadra può tornare a fare la differenza come con Palladino", spiega l’ex viola.
La posizione del giocatore potrebbe essere decisiva:"Se Kean dice che vuole rimanere, rimane. A Firenze ci sono tutte le basi per fare cose importanti".
Secondo Di Gennaro, inoltre, l’arrivo di Pellegrino può rappresentare uno stimolo positivo per Kean: "Avere Pellegrino è una sana competitività per Kean".
Un concetto importante soprattutto considerando il ruolo che l’attaccante potrebbe avere nel sistema di Fabio Grosso: "Nel gioco di Grosso l’attaccante è fondamentale. Prima era un Balotelli 2.0. Tanto fisico poca costanza. Credo serve anche un po' di riconoscenza dopo una stagione brutta da parte di tutta la Fiorentina. Ha un contratto lungo e ha ci sono tutti i presupposti per una sua permanenza".
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