Il commento di Eugenio Ascari a Italia 7: voto al mercato e valutazioni sui singoli e sulle prime uscite della Fiorentina di Grosso

Grosso

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Un mercato da 8,5 fino al 20 agosto, poi qualche difficoltà nelle ultime settimane e il mancato arrivo del grande attaccante hanno inevitabilmente abbassato il giudizio. È questa la valutazione di Eugenio Ascari, intervenuto negli studi di 30° Minuto, programma di Italia 7, per fare il punto sulla Fiorentina dopo le prime due giornate di campionato e la chiusura della sessione estiva.

Secondo Ascari, il lavoro della dirigenza viola resta comunque di livello, ma il mancato arrivo di Joshua Zirkzee rappresenta un elemento determinante nella valutazione finale.

"Fino al 20 agosto avrei dato 8,5"

Ascari parte proprio dal giudizio sul mercato:

FIORENTINA VS FROSINONE

Per me è stato un mercato straordinario, eccezionale. Fino al 20 agosto avrei dato 8,5 alla Fiorentina. Poi ci sono stati alcuni intoppi, soprattutto alla luce delle due sconfitte contro Roma e Frosinone, che hanno modificato in parte i piani.

Il nome che avrebbe potuto trasformare ulteriormente il mercato viola era quello di Zirkzee.

Presumo che Paratici, quando ha deciso di cedere Kean, credesse di avere in mano Zirkzee. Se fosse arrivato la campagna acquisti sarebbe stata completata in maniera eccellente.

Il mancato arrivo dell’attaccante olandese ha però costretto la Fiorentina a cambiare strategia, puntando su Beto.

Beto è un buon attaccante, ma non è Zirkzee. Il mancato arrivo dell’olandese ha abbassato il voto da 8,5 a 7,5.

Beto e Pellegrino, due attaccanti diversi

Diversa la considerazione sui due attaccanti della Fiorentina:

Credo che quelle caratteristiche le abbia più Pellegrino di Beto. Pellegrino è molto forte nel gioco aereo, può essere utile se arrivano palloni dalle fasce ed è bravo a giocare spalle alla porta e a fare da sponda. Beto, invece, è soprattutto un attaccante che attacca gli spazi e può essere sfruttato nelle ripartenze.

Le prime due partite e i sette gol subiti

Il discorso si sposta poi sul campo. La Fiorentina ha iniziato il campionato con due sconfitte e soprattutto con sette reti incassate e nessuna realizzata.

Con la Roma poteva anche starci una sconfitta. La Fiorentina ha avuto un approccio negativo. Contro il Frosinone, invece, nei primi venti minuti ha creato diverse occasioni e colpito due pali, ma poi sono emerse troppe difficoltà.

Jimenez mi lascia perplesso

Altro tema affrontato da Ascari è quello relativo a Jimenez, il cui atteggiamento in campo ha sollevato più di qualche dubbio.

L’opinionista si è soffermato in particolare sulla reazione avuta durante la gara contro il Frosinone.

Mi lascia molto perplesso soprattutto l’atteggiamento e il modo di stare in campo. Il fallo di reazione era inspiegabile e poteva anche portare all’espulsione diretta.

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