L’analisi di Lorenzo Amoruso al Pentasport sulla situazione in casa Fiorentina dopo l’esonero di Grosso e il ritorno di Vanoli

Commisso

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Intervenuto al Pranzo con il Pentasport su Radio Bruno, Lorenzo Amoruso ha commentato il momento delicato che sta attraversando la Fiorentina, soffermandosi sui rapporti tra Fabio Grosso e Fabio Paratici e sul ritorno di Paolo Vanoli sulla panchina viola:

Firenze sembra essere diventata un banco del pesce. Spero che tutto possa andare per il meglio, spero che tutto possa rientrare. Non so che problematiche ci siano state fra Grosso e Paratici, ma le rivincite personali, a mio parere, devono rimanere nella sfera privata, perché qui c’è da riportare in sesto una squadra. La proprietà ha speso tanto, ha fatto tanti sacrifici e c’è bisogno di riportare tranquillità. Anche perché la gente è stanca di queste tensioni. È una situazione molto confusa. Spero che Vanoli abbia l’accortezza di capire cosa non ha funzionato e velocemente, perché c’è poco tempo. Ci dovrà mettere un po’ di esperienza, perché questa squadra ha bisogno di esperienza.

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Situazione preoccupante

Amoruso si è poi soffermato sulle possibili conseguenze del momento che sta vivendo la squadra, con particolare attenzione alla situazione dello spogliatoio:

Ho paura di questa situazione. Il calciatore, nella sua ignoranza, non si trova bene e cavalca la parte peggiore di questa situazione. Spero che questo cambio possa migliorare le cose, soprattutto visto che lo spogliatoio non mi è sembrato mai veramente unito.

La scelta di Vanoli

Sulla scelta del nuovo allenatore e sulle possibili soluzioni tattiche che Vanoli potrebbe adottare:

La scelta di Vanoli è quasi inspiegabile dopo che 3 mesi fa l'hai ritenuto inadeguato. L’unica cosa plausibile è il fatto che conoscesse l’ambiente e la piazza. Se devo proprio andare a pensare al suo modo di giocare e a quello che ha fatto vedere sia a Torino che a Firenze che a Venezia, ha tutti gli strumenti per mettere in campo le sue idee.

Venerdì poi vedremo come giocherà la squadra in campo. Io penso che Vanoli all’inizio andrà sulle certezze. Fagioli è una certezza, per esempio. In difesa non sono così sicuro che Pongracic, Ranieri e Dodo siano le soluzioni giuste. Vanoli ha altre soluzioni e poi lui valuterà se sono migliori o peggiori rispetto alla sua idea di gioco.

Adesso Paolo ha a disposizione doppioni per ogni ruolo, con caratteristiche differenti. L’unica cosa è che rispetto allo scorso anno gli sono rimasti cinque giocatori e io penso che in qualche modo gli potranno tornare utili. Se vuoi trasmettere un messaggio ai nuovi, lo trasmetti attraverso chi ha giocato con te. Vanoli parte da una soluzione difficile dall’aspetto morale e, in questo caso, l’utilizzo dei vari Dodo, Pongracic e Fagioli potrebbe facilitare l’inserimento dei nuovi acquisti nella squadra.

Su Paratici

La campagna acquisti per me è da 8 e non cambio idea. La valutazione sbagliata secondo me è stata quella di scegliere Grosso. Si è vero che ha lavorato con i giovani della Juve ma non ha lavorato con giovani potenzialmente campioni, dove c'è una componente diversa rispetto ai giocatori he ha allenato finora. Quindi o serviva esperienza in campo o un allenatore che avesse un carisma forte, una personalità da costringere certi giocatori a fare quello che vogliono lui. Per me Grosso non era la prima scelta ma mi trattenevo dall'essere negativo perché Paratici lo conosceva.

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