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Martorelli a VN: “Bene Viery, ma la vera sfida di Paratici non riguarda gli acquisti”

Niccolò Ghinassi
Niccolò Ghinassi Redattore 
Il procuratore Giocondo Martorelli è stato intervistato da Violanews per parlare del mercato della Fiorentina e del nuovo arrivato Viery.

Il procuratore Giocondo Martorelli è stato intervistato da Violanews per parlare del mercato della Fiorentina a cominciare dal nuovo arrivato Viery. Ecco le sue parole.

"Sì, conosco questo giocatore. È un buon giocatore, è un mancino, veloce, è giovane, quindi sì, è un buon profilo. Penso che sia un giocatore che possa essere utile alla causa della Fiorentina. Siamo, comunque, solo agli inizi, e penso quello che ho ripetuto più volte, ovvero che Paratici avrà molto da fare quest'estate perché poi ci sarà anche il problema delle uscite, che sarà forse il problema più serio visto che la Fiorentina in questo momento ha sotto contratto moltissimi calciatori che sicuramente non faranno parte del futuro di questa società. Trovargli una collocazione non sarà facile, anche in virtù dei compensi che spesso non tutte le altre società sono in grado di sopportare. Quindi, ripeto, sarà una campagna trasferimenti abbastanza lunga e fino all'ultimo giorno ci si aspetta novità da tutto quello che può essere la situazione riguardante la squadra viola".

E sul mercato in uscita? Si parla di Kean, De Gea e non solo...

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"Si parla di due profili che hanno fatto benissimo in questi anni. È vero che Kean l'ultimo anno, giustamente, è stato quasi più fuori che dentro per una serie di infortuni, però non dimentichiamo che è un 2000, due anni fa ha fatto un campionato straordinario da questo punto di vista, e quindi io penso che una società importante possa anche continuare con un progetto basato su un giocatore così importante. Poi, bisogna capire che tipo di richieste possono venire, no, da diverse squadre europee, sicuramente non italiane. Perché la Fiorentina non penso sia disposta a disfarsene a meno di una cifra intorno ai 50 milioni, e in Italia penso che questo sia quasi impossibile in questo momento. Dipende sempre dalle richieste arriveranno e Paratici penso che sia stato anche abbastanza chiaro: tutti i giocatori in questo momento possono essere sul mercato, nessuno escluso, Kean e De Gea compresi. In virtù di quelle che saranno le offerte per tutti i giocatori, siano essi Dodo, siano essi i giovani come Fortini, come Comuzzo... io penso che tutti avranno un prezzo e saranno poi valutati in base a quello che poi saranno le offerte da valutare da parte della società viola".

Le piace Grosso? Per cosa dovrà proporsi di lottare la sua Fiorentina?

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"Beh, Grosso ha fatto, sinceramente, un ottimo campionato al Sassuolo. Da neopromossa, ha dato gioco importante alla sua squadra, ha valorizzato dei giocatori, e da questo punto di vista al Sassuolo è stato ineccepibile. Cioè, non si può discutere il lavoro che ha fatto, però poi penso sempre che ogni allenatore, ogni calciatore, dovrà sempre dimostrare dove va quello che ha fatto di buono l'anno precedente. Secondo me, comunque, ci sono tutte le premesse affinché Grosso possa fare bene, anche se però poi dipende sempre dal mercato dei calciatori. Ogni allenatore diventa molto bravo se ha a disposizione dei giocatori molto, molto bravi. Quasi mai ho visto un allenatore far benissimo avendo giocatori non all'altezza, quindi sono valutazioni che, secondo me, si devono fare il 2 di settembre dopo che si chiuderà la campagna trasferimenti per capire chi metterà a disposizione la società e quali saranno gli obiettivi stagionali. Lì saremo molto tutti più lucidi nel poter dare una valutazione".