L'allenatore del Como, Cesc Fabregas, ha parlato così in conferenza stampa al termine della partita giocata contro la Fiorentina
L'allenatore del Como, Cesc Fabregas, ha parlato così in conferenza stampa al termine della partita al Franchi contro la Fiorentina vinta 1-2. Le sue parole:
Sulle scelte di Pioli
Sì, me lo aspettavo. Una cosa che ho capito che qui in Italia è che la gente parla. Per questo io non dico mai chi gioca. Siamo stati un po' troppo fedeli alle nostre idee. Ci sono momenti dove loro vengono a pressarti. Non c'è vergogna nel giocare "male". Sono cose che dobbiamo imparare, io per primo. Dall'80' la squadra ha preso coraggio e siamo andati bene. Abbiamo fatto una grande prestazione, non era semplice.
Sulla crescita della squadra
Sono contento di come lavorano i ragazzi. La gioventù è la nostra forza. Si deve imparare e crescere. Io sono pronto a tutto, non c'è fretta. Dobbiamo capire bene chi siamo e come volere fare le cose. Abbiamo alzato molto il livello, anche se siamo arrivati da poco abbiamo un'identità molto importante. Questa prestazione dà molto coraggio, sapendo che arriverà un giorno dove si perderà punti.
Sul nervosismo in campo
Oggi è stata la partita più tranquilla di tutte quelle giocate...
Su De Gea
De Gea è una leggenda del calcio, un ragazzo d'oro. Ho avuto la fortuna di giocare con lui. Anche oggi è stato incredibile, la parata su Sergi Roberto è incredibile. L'anno scorso ho parlato con lui, prima che venisse a Firenze. Lui voleva andare dove si poteva sentire felice, per questo ha scelto poi Firenze.
Noi siamo una società molto giovane. Sicuramente ci saranno tanti cambiamenti per la partita di mercoledì. Questa è la prima volta nella mia carriera che faccio anche la partita durante la settimana
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