Vanoli torna alla Fiorentina, ma stavolta una salvezza non basta. Il tecnico ha una grande occasione

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VIDEO VN - Angeloni: "Vanoli il tecnico viola che ha impiegato più giovani"

"Vediamo se mi ricordo ancora come si fa", ce lo siamo immaginati così il ritorno di Paolo Vanoli al Viola Park. Perchè come lo scorso anno, il tecnico di Varese trova una Fiorentina in crisi di identità, ed ancora una volta il suo compito sarà quello di tirare la viola fuori dalle sabbie mobili, ma non solo. Lo scorso anno Vanoli ha attuato la tattica dell'elmetto in testa, per una salvezza che sembrava quasi un miraggio. Questa stagione sarà una sfida diversa, perchè la rosa è stata stravolta, e le ambizioni societarie sono chiare.

Le idee di Vanoli

Nonostante l'ottima carriera da calciatore, gli inizi di Vanoli in panchina non sono stati dirompenti. Un po' di Serie D e poi l'avventura nello staff azzurro, prima con Ventura e poi con Conte. Proprio seguendo il tecnico leccese a Londra ed a Milano, Vanoli sviluppa la sua prima versione tattica. Sia con lo Spartak Mosca, che con il Venezia, la base era una difesa a 3 di Contiana memoria. Il Venezia 2023/24 funziona, ottiene una promozione diretta, nel segno di un calcio fluido ed offensivo (miglior attacco della B). Vanoli si guadagna il salto in A con il Torino, dove le cose sembrano iniziare bene. Il Toro ripropone il 3-5-2, ma con una qualità e delle intenzioni di proposta diverse rispetto all'era Juric. Un progetto che però si arena per l'infortunio di Zapata, e qualche frattura con la società.
grafica Vanoli lavagna tattica

Che Vanoli vedremo?

Vanoli incappa in un periodo difficile, e proprio come il suo mentore Conte, sceglie di cambiare identità. Passa ad un 4-2-3-1 che produce subito effetto, complice anche qualche rinforzo sul mercato granata. Infine passiamo al Vanoli più recente, quello in versione viola, in versione pompiere. Alla Fiorentina rinnega la difesa a 3 (dopo qualche esperimento), un flop con Pioli, per continuare sulla linea del 4-2-3-1 arretrando il trequartista e formando il 4-3-3. Trova risultati e continuità riducendo al minimo la manovra, con un blocco basso in difesa, ed uno sviluppo sulle catene laterali. È questo il ricordo che il popolo viola ha del tecnico, ma che Vanoli rivedremo? La rosa, a differenza dello scorso anno, ha qualità, e lo stesso Vanoli lo ha evidenziato in tempi non sospetti, prima del suo ritorno: "Oggi, con il mercato che è stato fatto, penso che si possa costruire un sogno". Vanoli adesso ha l'occasione che aspettava, poter dimostrare di essere un tecnico in grado di proporre una Fiorentina di qualità, in grado di dominare il gioco. Paratici ha costruito una squadra ambiziosa, come il calcio che è obbligata a praticare. Sarà una Fiorentina da sogno, oppure una Fiorentina da elmetto? Le prime risposte le avremo già a Venezia, proprio dove Vanoli ha divertito e vinto, un incrocio col destino non da poco.

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