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È vero, Kean è stato pagato troppo per come si presentava. Ma vale il doppio!

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Tra i tanti protagonisti sul tabellino di Lecce-Fiorentina, abbassiamo la lente di ingrandimento su quello che secondo noi merita l'applauso più grande
Federico Targetti
Federico Targetti Caporedattore 

Se c'è qualcosa in cui crediamo, quella è l'importanza di ammettere quando si sbaglia. Intendiamoci: queste dita non hanno mai digitato sentenze su Kean e su quanto il suo acquisto fosse sbagliato; semmai hanno lamentato la grande frequenza di trasferimenti di giocatori inutilizzati da Torino a Firenze, e il fatto che l'attaccante sia stato valutato ben 18 milioni di euro bonus compresi nelle condizioni in cui si presentava. Vogliamo ricapitolarle brevemente? 0 gol nella stagione 2023/24, un infortunio che in inverno ha fatto saltare il trasferimento all'Atletico Madrid, contratto in scadenza nel 2025. Stando così le cose, si poteva forse strappare un prezzo un po' più basso.

Tutto questo premesso, dobbiamo comunque fare ammenda per un certo scetticismo su Kean in estate. E diciamocelo pure, alla fine, siamo anche contenti che tale scetticismo si sia rivelato infondato. La tesi secondo la quale Kean è stato pagato troppo in relazione al momento è ancora valida, ma all'equazione va aggiunta la sua soluzione: sì, probabilmente è stato strapagato, ma sta dimostrando di valere il doppio. Li accettereste voi, ora come ora, 36 milioni per Moise? Noi no.


Che giocatore

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E questo perché l'apporto dell'ex Psg ed Everton va ben oltre le reti, che in realtà in campionato sono "solo" due: fa letteralmente reparto da solo, gioca di sponda, finalizza - se si conta la Conference il conto schizza a cinque, e non diteci che era semplice perché ce lo ricordiamo tutti quanto abbiamo sofferto contro la Puskas Akademia. E poi, come ha già avuto modo di sottolineare Palladino, è l'anima di questa squadra. Contro il Lecce ha fatto vedere i mostri a Baschirotto e Gaspar, due corazzieri, si è fatto male alla caviglia ma ha insistito per rimanere in campo e prima ha disturbato Falcone sul gol del 2-0, poi ha sfiorato il tris con un bel tiro da fuori parato dal portiere avversario. Nell'intervallo è stato sostituito, ma c'è da scommettere che se il punteggio fosse stato ancora in bilico, sarebbe rimasto al suo posto. Perché anche se non è perfetto, si vedano il gol sbagliato a porta vuota coi New Saints o il rigore fallito contro il Milan, questo ragazzo qui è imprescindibile per le sue doti. E di questo diamo atto a Palladino che lo ha voluto, a Pradè che lo ha ascoltato, a Commisso che ha avallato l'investimento. Bravi.

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