Il "peso" di Paratici nella scelta di Dragusin. Il difensore sperava in una chiamata già a gennaio, ma non c'erano le condizioni
Dragusin-Fiorentina è una storia che nasce da lontano. E da un rapporto diventato negli anni molto stretto tra il giocatore e Paratici. Dragusin ha mosso i primi passi nella Juventus e da lì il dirigente non lo ha mai perso di vista, contribuendo al suo trasferimento dal Genoa al Tottenham e adesso alla Fiorentina. Il direttore sportivo stravede per il difensore, ma la stima è reciproca. E così quando Paratici ha chiamato, Dragusin e il suo procuratore hanno detto sì, preferendo Firenze ad altri club che erano interessati.
Cosa è successo a gennaio
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Vi ricordate la frase del suo agente a gennaio? "La Fiorentina non sarebbe la strada giusta" disse. Una mezza bugia, un classico di mercato. La verità è che Radu sperava in una chiamata della Fiorentina, ma in quel momento non c'erano le condizioni. I viola erano in una situazione di classifica disperata, lui non era ancora rientrato dall'infortunio e Paratici non era ancora ufficialmente entrato in carica.