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Pioli CT, doppio incarico o rescissione? Norma e quanto risparmierebbe la Fiorentina

Matteo Torniai Redattore 
Pioli nuovo commissario tecnico della Nazionale: suggestione o realtà? Nel frattempo la Fiorentina osserva interessata: ecco perché

Il nome di Stefano Pioli torna con forza in orbita Nazionale dopo l’addio di Gennaro Gattuso. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’ex tecnico del Milan sarebbe tra le opzioni concrete nel caso in cui la FIGC non riuscisse a chiudere per un profilo internazionale di primo livello. Il nome di Pioli non gravita per la prima volta attorno a quel di Coverciano. Il tecnico parmense era già uno dei papabili nomi per il post Spalletti.

Ma la domanda che molti tifosi della Fiorentina si pongono è semplice: Pioli potrebbe davvero allenare contemporaneamente club e Nazionale? La risposta, regolamento alla mano, è no.

Cosa dice il regolamento FIGC

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L’articolo 40, comma 4, del regolamento del Settore Tecnico è chiarissimo: un allenatore della Nazionale non può svolgere attività per club nella stessa stagione, salvo rescissione del contratto.

Questo significa che, in caso di chiamata dell’Italia, Pioli dovrebbe per forza lasciare la Fiorentina. Nessun margine, nessuna eccezione.

Quanto risparmierebbe la Fiorentina

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Pioli ha firmato nell’estate 2025 un contratto triennale da circa 3 milioni netti a stagione.

Arrivati ad aprile 2026, resterebbero ancora: circa 2 anni di contratto, per un totale di circa 6 milioni netti (più lordi).

In caso di rescissione per approdare in Nazionale, la Fiorentina risparmierebbe quindi una cifra importante, liberando risorse da reinvestire su un nuovo allenatore e sul mercato.

Scenario aperto

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Molto, però, dipenderà dal nuovo presidente federale, con elezioni previste a giugno. Sarà quella figura a decidere la direzione tecnica della Nazionale e il profilo del prossimo CT.

Nel frattempo, Pioli resta un nome caldo. Ma una cosa è certa: se dovesse davvero diventare il nuovo commissario tecnico dell’Italia, lo farà solo dopo aver chiuso definitivamente la sua esperienza a Firenze.