Mateo Pellegrino è il nono colpo della Fiorentina: è il migliore in un dato di cui i viola avrebbero gran bisogno
Focus VN - Storia e curiosità su Pellegrino, dominatore dei cieli della Serie A
La notizia era nell'aria, ma è arrivata nel pomeriggio dell'11 agosto: Mateo Pellegrino del Parma, centravanti classe 2001, argentino, che nella passata stagione ha segnato 12 gol e fatto un assist in 39 presenze fra tutte le competizioni, si appresta ad arrivare alla Fiorentina. Operazione sui 25 milioni di euro, per un giocatore che spesso ha guardato e seguito con grande attenzione le partite della Fiorentina, che questa mattina è arrivato a Firenze per le visite mediche: «Stimo molto Vlahovic, - disse tempo fa Pellegrino - lo seguo dai tempi della Fiorentina. In Argentina trasmettono molte partite del campionato italiano, soprattutto la mattina. Ero un appassionato, incollato alla tv».
Conosciamolo meglio
Pellegrino è un centravanti di struttura, alto 192 cm, molto forte fisicamente e di piede mancino. Un attaccante alla Toni per capirsi, senza voler fare dei paragoni. È molto bravo in protezione palla, sfruttando il suo fisico, ma ancora un po' grezzo in alcuni movimenti. C'è però una cosa in cui è il migliore della Serie A per distacco: il colpo di testa (LE PAROLE DI GROSSO). E in un 4-3-3, con esterni e terzini di spinta, la cosa non è del tutto da sottovalutare, perché di cross in area ne potrebbero arrivare diversi. Anche in campo aperto è un giocatore in grado di fare la sua bella figura. Tornando alle reti di testa, Pellegrino, in questa stagione, ne ha fatte ben 6: il migliore di tutta la Serie A. Ben due, invece, nel 2024/25, approdato in Italia a gennaio. Vediamo l'infografica Sofascore, quindi proseguiamo.I dati sui gol di testa della Fiorentina
La rete di testa è un fattore che la Fiorentina ha particolarmente sofferto nella scorsa stagione: ne ha subite molte e realizzate poche. Negli anni passati? Un po' meglio, ma nemmeno troppo. Nel 2025/26, infatti, i viola hanno realizzato solo 4 gol (Gosens, Mandragora, Comuzzo e Ndour). In una singola stagione, un'intera squadra, ne ha realizzati meno di Pellegrino. Già meglio, invece, nel 2024/25, quando di gol di testa dai viola ne sono stati realizzati ben 8 (3 Kean, 2 Beltran e 2 Gosens). Tornando ancora più indietro, con Italiano in panchina, quindi stagione 2023/24, il colpo di testa è stato uno dei veri e propri punti di forza: quota 19. Il migliore era stato Nico Gonzalez, con 5, poi Martinez Quarta con 4. A seguire, con 2, Ranieri e Belotti. Poi una sfilza di 1 con Kouamè, Duncan, Barak, Mandragora, Ikonè e Beltran.Buoni numeri anche nel 2022/23, sempre con Vincenzo Italiano in panchina: in quella stagione la Fiorentina ha raggiunto quota 11 gol di testa. Due segnati da Jovic, Kouamè, Nico Gonzalez e Milenkovic. Uno da Cabral e da Bonaventura. Solo nel 2021/22 i viola sono riusciti a fare peggio di quest'anno, segnandone solamente 3. Leggermente meglio, invece, nel 2020/21, in totale 5. Chiudiamo con la stagione 2019/20, quando la Fiorentina ancora una volta ha raggiunto discreti numeri con le reti di testa. In quell'annata ne ha totalizzati ancora 11: 3 Pezzella e Milenkovic, 2 Castrovilli e Kouamè e uno Cutrone. Ma mai, nell'era Commisso, un giocatore ha superato quota 5. E mai un centravanti ha oltrepassato quota 3 (!). Per una squadra che si propone di giocare con due terzini e due ali, avere un attaccante forte di testa è una condizione di partenza quasi indispensabile.
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