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Occhio ai fantasmi del passato: i precedenti europei avvertono la Fiorentina
Lo Jagiellonia arriva a Firenze per la gara di ritorno dei play off di Conference League. Un netto risultato maturato all'andata dai ragazzi di Paolo Vanoli che - nonostante il freddo e le condizioni del terreno di gioco - si sono imposti sui polacchi per 3-0. All'apparenza quella di oggi sembra una partita facile, in cui la Fiorentina deve solo controllare il risultato senza complicarsi la vita. Eppure è proprio questa la parte difficile con la formazione gigliata che già in passato - e in particolar modo in questa complicata stagione - ci ha abituato a pericoli evitabili nelle sfide ad eliminazione diretta.
Lo sanno bene Dodò, Ranieri e Mandragora con uno dei precedenti che ci riporta alla stagione 2022/23, quando la formazione guidata da Vincenzo Italiano vince per 1-4 contro ilLech Poznan, anch'essa squadra polacca. Le reti Cabral e Nico Gonzalez nel primo tempo, seguite da quelle di Bonaventura e Ikoné nella ripresa avevano ipoteca l'accesso alla semifinale di Conference. Tuttavia la partita di ritorno fece tremare il pubblico viola di paura dopo che la squadra ospite segnò il 0-3, risultato che sarebbe valso i supplementari. Solo le reti di Sottil e Castrovilli nel finale fecero tirare un sospiro di sollievo alla Fiorentina.
Tornando ad una storia più recente basta guardarsi indietro di qualche mese per vedere la Fiorentina di Stefano Pioli rischiare di uscire addirittura agli spareggi contro il Polissya. La vittoria viola all'andata per 0-3 in casa degli slovacchi è stata vanificata dal momentaneo 0-2 del Polissya dopo appena un quarto d'ora di gioco nella gara di ritorno al Franchi. Un risultato che aveva rimesso in discussione la qualificazione prima della rimonta finale della Fiorentina per 3-2.
Insomma, gli esempi sono abbastanza eclatanti. Sarà dunque fondamentale l'atteggiamento con cui la squadra scenderà in campo. Non sono concessi cali di concentrazione considerando le difficoltà della Fiorentina a gestire le partite da situazioni di vantaggio, soprattutto nei minuti finali. Se la priorità adesso è la salvezza - con un occhio a lunedì per la gara contro l'Udinese - la Fiorentina ha espresso la volontà di non voler abbandonare la Conference League. In una notte che sembra già scritta la viola dovrà dimostrare di essere maturata nel proteggere ciò che ha conquistato.
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