Fazzini aveva iniziato in modo incoraggiante: giovane, pimpante, personalità e voglia di mettersi in mostra in un contesto che, però, stava già andando a rotoli. Poi, il silenzio.
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“L’è tutto sbagliato, tutto da rifare”: il naufragio totale del mercato estivo
La sua ultima apparizione risale al 27 novembre, in Conference League, quando è subentrato dalla panchina con l'Aek Atene. Da quel momento in poi, il suo infortunio è diventato un vero e proprio caso: un mese e mezzo di assenza ormai senza una spiegazione chiara, tra stop che si allungano e rientri continuamente rimandati.
Giudizio: Rimandato (per forza di cose)
Arrivato come sostituto di Dodò, Lamptey era una scommessa chiara: talento e spinta offensiva in cambio di un’elevata fragilità fisica. Il rischio, però, si è materializzato subito. Alla seconda apparizione, contro il Como, è arrivato il verdetto più duro possibile: rottura del legamento crociato. Sfortuna, certo, ma anche un’operazione che esponeva a un rischio evidente e che, ancora una volta, non ha portato alcun beneficio reale alla squadra. Almeno per ora.
Giudizio: Azzardo, ma da rivedere
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