Dalla gestione dei casi di mercato alle vicende che riguardano il fattore tecnico. Il tecnico parmense ha già il suo bel da fare
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Sei anni dopo
Dov'eravamo rimasti? Era l'aprile 2019 quando Stefano Pioli, con un atto di straordinaria dignità, rassegnò le sue dimissioni dalla Fiorentina. Sei anni e passa dopo ne è passata di acqua sotto i ponti e in casa Fiorentina è cambiato tutto o quasi. Dalla proprietà al centro di allenamento, dalla dirigenza allo stesso stadio Franchi. E anche lo stesso Pioli torna a Firenze con un bel carico di esperienza in più (e uno scudetto) nella città in cui ha vissuto emozioni travolgenti. "Quello che possiamo promettere come club, come squadra è che cercheremo di lavorare tutti i giorni con grande serenità, passione ed entusiasmo", ha ammesso con un po' di emozione non appena è entrato all'interno del Viola Park. Già, perché di lavoro da fare Pioli ne avrà parecchio fin da oggi. Le questioni ancora da chiarire sono tante.
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