il confronto tra Piccoli e Douvikas: un rapporto inversamente proporzionale tra la spesa di Fiorentina e Como e la loro resa in campo

Catherine Commisso

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Poteva essere Kean contro Morata, anche se si tratta di Coppa Italia nella quale spesso giocano le riserve; e allora ci potremmo aspettare Piccoli contro Douvikas questa sera in Fiorentina-Como, ultimo ottavo di finale del torneo. Solo che i due, per via degli infortuni dei più quotati compagni di reparto, sono stati impiegati in maniera massiccia ultimamente, e dunque non è detto che siano schierati: Fabbian e Baturina potrebbero agire da riferimenti centrali.

Sia che Piccoli e Douvikas ci siano, sia che no, sia che ne giochi dall'inizio solo uno, il loro confronto ci dà occasione di riflettere sul rapporto inversamente proporzionale tra spesa di Fiorentina e Como e resa in viola e biancoblu dei due.

Piccoli Douvikas grafica

Il confronto

Piccoli, lo sappiamo bene, è arrivato dal Cagliari per 27 milioni di euro bonus inclusi e il 10% sulla futura rivendita, cifre che ne fanno l'acquisto più costoso della storia gigliata. Douvikas, invece, è costato qualcosa come 13 milioni finiti nelle casse spagnole del Celta Vigo: la metà circa di Piccoli. Il greco, arrivato a gennaio 2025, si è adattato al campionato e da agosto ha segnato 8 reti in campionato e 3 in Coppa Italia. Il bergamasco risponde con 1 in Coppa Italia (ancora era al Cagliari), 1 in Conference League e 2 in campionato. Minutaggio? 1323' per Piccoli, 1315' per Douvikas, che quindi ha giocato 7 minuti in meno (non ha coppe europee) ma ha fatto quasi il triplo dei gol dell'avversario odierno.

Questo per dire cosa?

Che il Como non è più forte perché ha più soldi. Sì, in effetti ha più soldi, ma le risorse messe a disposizione del mercato sono similari, non c'è un divario schiacciante. 92 i milioni totali spesi dalla Fiorentina in estate, 107 quelli investiti dal Como. Acquisti più costosi? Piccoli, appunto, e Jesus Rodriguez, entrambi 27 milioni (bonus annessi). Caqueret e Perrone, singolarmente (15 e 13), al loro arrivo sono costati meno di Sohm (16).

La differenza tra Fiorentina e Como, quest'anno, non la fanno i soldi, ma come sono stati spesi. Ma il calcio è straordinario proprio perché, mettendo contro queste due squadre in gara secca, è possibile che quella peggio allestita, specie se in casa, prevalga comunque. La palla è rotonda, come si suol dire...

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