In vista dell'attesissima partita di domenica tra Fiorentina e Inter, la redazione di ViolaNews è andata a disturbare un personaggio decisamente unico. Volto simbolo della televisione italiana, ma anche appassionato e sfegatato interista, ha parlato ai nostri microfoni Amedeo Umberto Rita Sebastiani, in arte Amadeus. Tra ricordi, emozioni da stadio e qualche battuta sul match di domenica, il conduttore si è raccontato a cuore aperto, regalando spunti interessanti:


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Amadeus a VN: “Adoro Bove, tra lui e Mkhitaryan povera Roma. De Gea, che storia”
Buongiorno Amedeo, come sta? È sempre in viaggio?
—"Buongiorno a voi. Si, mi sto dirigendo a Bolzano perché domani sera gioca mio figlio, quindi volevo assistere di persona. Molto probabilmente non riuscirò nemmeno a vedere la partita in diretta...Forse me la riguarderò dopo, a seconda del risultato (ride ndr).
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Chi vede favorita?
—"Onestamente vedo una partita apertissima. La Fiorentina sta facendo un campionato bellissimo. Noto da esterno un clima sereno e disteso, credo nessuno tra i tifosi si sarebbe aspettato un inizio di campionato così. Vedo tanti giocatori in rosa con molta voglia di rivalsa. È la classica partita da tripla. L'Inter sta giocando bene, ha una forza notevole. Ovviamente sulla carta parte avvantaggiata, ma la Fiorentina non starà a guardare...
Della Fiorentina invece chi le piace?
—"Mi piace molto Bove. È un centrocampista molto talentuoso e forte. A Roma hanno fatto l'errore di non crederci, come fecero al tempo con Mkhitaryan, pensando che fosse un calciatore finito. Invece da noi l'armeno si è rivelato un giocatore fondamentale per gli schemi di Inzaghi. Son quei giocatori che hanno esperienza da vendere, furbi, che vedono il gioco prima degli altri.
Magari con un aiuto a gennaio...
—"Probabilmente qualcosa a gennaio servirà, sopratutto un alternativa a Kean. Tutte le volte che ho visto giocare la Fiorentina, ho visto un gioco molto di squadra. Vedo uno spogliatoio molto unito a Palladino, e questo è fondamentale per arrivare fino in fondo"
L'aiuto dei nuovi leader ha aiutato Palladino
—"Uno su tutti, David De Gea. Quando ho letto in estate del suo acquisto sono rimasto scioccato. È un portiere di altissimo livello, credo che tutti i tifosi lo vorrebbero nella propria squadra. Portiere di esperienza assoluta. Così come Gosens, per anni dei più forti della Germania. Ha sofferto un po' il passaggio all'Inter, ma il giocatore non si discute. La dirigenza è stata brava a creare un mix perfetto tra giocatori di esperienza e giovani.
L'intervista non è finita (CLICCA QUI PER LA SECONDA PARTE)
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