Edin Dzeko, ex attaccante della Fiorentina, guiderà la Bosnia nella sfida di martedì contro l'Italia. In conferenza stampa, ha parlato delle polemiche nate dall'esultanza degli Azzurri dopo la loro vittoria col Galles ma non solo:

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Dzeko rivela: “Parlai con Gattuso dopo Fiorentina-Milan. Ecco cosa ci siamo detti”

CARDIFF, WALES - MARCH 26: Edin Dzeko of Bosnia and Herzegovina celebrates scoring his team's first goal with teammate Kerim Alajbegovic during the FIFA World Cup 2026 European Qualifiers KO play-off match between Wales and Bosnia and Herzegovina at Cardiff City Stadium on March 26, 2026 in Cardiff, Wales. (Photo by Warren Little/Getty Images)
“Meno male che l’attenzione si è spostata dall’altra parte, è normale. Ognuno ha le proprie preferenze, con chi vuole giocare e chi no. Bisogna essere intelligenti, soprattutto oggi con i social, perché qualsiasi cosa può essere interpretata in modo diverso. Per me, comunque, è tutto nella norma”.
ITALIANI
—“Sono passati 20 anni dal mio gol contro la Turchia, il primo con la Nazionale: questo dimostra quanto velocemente scorra la carriera di un calciatore e quanto sia importante vivere ogni momento. Conosco bene la Nazionale italiana, con alcuni giocatori ho condiviso esperienze a Roma, all’Inter e alla Fiorentina. Ci conosciamo bene, e anche loro hanno studiato il nostro modo di giocare”.
POLEMICHE SOCIAL
—Se devo essere sincero, ciò che conta è vincere, ma bisogna prepararsi e giocare al massimo. Gli italiani si saranno preparati bene, perché la partita è importante anche per loro. La situazione può cambiare e noi vogliamo esprimere il nostro miglior livello. Sono certo che l’Italia non ci sottovaluterà, soprattutto dopo le dichiarazioni di Dimarco e Vicario. Nessuno è soddisfatto di come sono andate le cose: noi dobbiamo dimostrare la nostra qualità, giochiamo in casa e puntiamo molto sul sostegno dei tifosi. Il calcio tedesco e quello italiano sono diversi: nel primo prevale l’intensità, un aspetto che spesso manca al calcio italiano, come sottolineano anche i media. Forse è anche per questo che non sempre arrivano risultati positivi. Mi aspetto una gara tattica, e va ricordato che anche l’Italia ha saltato due Mondiali
GATTUSO
—"Come Gattuso mi sento un po' il Paese sulle spalle, a Gattuso a margine di Fiorentina Milan avevo detto di vederci in Bosnia e così è stato. Siamo sempre grati all'Italia anche per l'amichevole del 1996, in campo sarà battaglia ma poi amici come prima
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