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GERMOGLI PH: 8 MAGGIO 2025 FIRENZE STADIO ARTEMIO FRANCHI SEMIFINALE DI CONFERENCE LEAGUE FIORENTINA VS BETIS NELLA FOTO TIFOSI
Edoardo Bove ha firmato nei giorni scorsi con il Watford per riprendere la propria carriera all'estero, là dove le norme glielo consentono. L'ex calciatore viola ha raccontato a Sky Sport quando e come è nata la scelta di tornare in campo con il Watford, in Championship.
Ripartenza - "Non volevo stare con le braccia conserte ad aspettare un cambio di regolamento che mi permettesse di giocare in Italia. Senza il calcio sentivo che mancasse un pezzo della mia vita. Durante la presentazione è stato emozionante toccare la maglia: quando un ragazzo pensa al calcio, pensa alla maglietta e al pallone. Per ora mi hanno dato la prima, tra poco arriverà anche il secondo. Sono molto contento".
Trattativa nata in aeroporto? "Sì, all'ultima giornata della scorsa stagione. Con la Fiorentina giocavamo a Udine, partita pesantissima per entrare in Conference. Ero atterrato a Trieste, ma non trovavo il taxi per raggiungere la squadra. Poi mi sento toccare alle spalle ed era Gian Luca Nani, direttore dell'Udinese e del Watford. E lui mi offre un passaggio per arrivare a Udine. Non lo conoscevo, ma era vestito come un direttore e mi son detto: «Fidiamoci, al massimo conosco una nuova persona». Durante il tragitto mi fa una battuta: «Dai, vieni a giocare con noi». In quel periodo non pensavo nemmeno a tornare a giocare, perché non avevo ancora finito i controlli. Per me però quello è stato un segno del destino".
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