La Gazzetta dello Sport delinea il profilo di Fabio Grosso, allenatore gradito alla Fiorentina per la panchina viola

Braschi

VIDEO Vanoli: "Braschi? Quante accuse, sembravo io il problema della Nazionale"

Tra allenatori che difendono il proprio gioco, allenatori che difendono i propri risultati e chi va contro dirigenti e critici, c'è Fabio Grosso che con tutto ciò non ha niente a che fare. La Gazzetta dello Sport descrive così l'allenatore del Sassuolo:

Non ha detto una parola e, giocando sempre un bel calcio, ha portato il Sassuolo neopromosso nella parte sinistra della classifica. Lo ha salvato con 5 giornate di anticipo, così come, con 5 giornate d’anticipo, un anno fa, lo aveva promosso in A. Sempre con gli occhialini da Clark Kent, senza mai tirarsela da Superman. Sempre a bordo pista, ma, nel rapporto rosa-gioco-risultati, forse il più “carino” di tutti. Ha preso 6 punti all’Atalanta, 4 al Milan, ha pareggiato allo Stadium. Le giovanili della Juve, la B, la A, l’estero (Svizzera, Francia), Grosso ha riempito d’esperienze la sua valigia di mister.
Grosso

Fabio Grosso è partito da lontano sia da calciatore che da allenatore e adesso molti club hanno messo gli occhi su di lui. Oltre alla Fiorentina ci sono anche Atalanta, Bologna, Napoli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti