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CAGLIARI, ITALY - APRIL 27: Paul Mendy of Cagliari celebrates his goal 1-0 during the Serie A match between Cagliari Calcio and Atalanta BC at Stadio Sant'Elia on April 27, 2026 in Cagliari, Italy. (Photo by Enrico Locci/Getty Images)
Probabilmente si è parlato anche troppo di Riccardo Braschi e del suo mancato ingresso in Fiorentina-Sassuolo. Resta comunque di grande attualità, e non solo a livello viola, il tema dei giovani che trovano poco spazio in Serie A e di allenatori poco coraggiosi nel lanciarli. Da Cagliari arriva invece una storia in controtendenza. Da ieri sera, infatti, è balzato agli onori della cronaca Paul Mendy, centravanti classe 2007 schierato titolare da Pisacane contro l'Atalanta e autore di una doppietta (in appena 8' di gioco).
Una bella soddisfazione per il ragazzo senegalese e anche per tutto il Cagliari, a partire proprio dal tecnico che già nelle scorse settimane aveva iniziato a dare spazio a Mendy (4 presenze consecutive da subentrante). E per giunta in partite "vere", nella fase decisiva della stagione del Cagliari, a caccia di una salvezza ottenuta virtualmente proprio ieri. Quando Pisacane lo ha schierato dal 1' preferendolo ai più esperti pari ruolo Borrelli, Kilicsoy e Belotti, quest'ultimo da poco rientrato dopo il lungo infortunio.
La curiosità, che può riaccendere il dibattito intorno a Vanoli e la Fiorentina, è che nell'attuale campionato Primavera 1, Mendy ha segnato 14 reti. 3 in meno di Braschi, che è a quota 17. Un dato che non dice tutto sul valore assoluto dei due giocatori e sulla loro prospettiva di carriera, ma che sicuramente deve far riflettere.
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