Repubblica: Firenze ha bisogno di uno Stadio… ma prima serve un attaccante

L’analisi del quotidiano sull’importanza di avere un attaccante che quando serva butti dentro il pallone

di Redazione VN
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La sconfitta di San Siro brucia ancora tantissimo. E le riflessioni principali che questa porta con sé riguardano proprio il ruolo di centravanti della Fiorentina. Ecco l’analisi che troviamo su La Repubblica Firenze, oggi in edicola. Certo, Vlahovic ha sbagliato un gol e la sua partita è stata un fallimento totale. Ma è il suo atteggiamento ciò che delude di più (Leggi il commento del nostro direttore). Il sentirsi chissà cosa quando invece devi ancora dimostrare tutto. Sicuramente però il caso attaccante sarà stato affrontato dalla dirigenza viola, e forse è meglio concentrarsi su questo piuttosto sulla cessione di Chiesa, imprescindibile per la Fiorentina (Leggi). La verità è che le ambizioni dei viola sono decisamente relative. Nessuno in società ha mai parlato d’Europa e per fare meglio della scorsa stagione è stato costruito un centrocampo decisamente superiore al precedente. Confermando anche un allenatore le cui ambizioni viaggiano in linea con quelle della società. Perdere come con l’Inter fa ancora male e come si legge nel quotidiano: “forse ti rendi conto che da due mesi stai parlando del nuovo stadio come se davvero dipendesse tutto da quello”. Certo, Firenze ne ha bisogno, ma ci sono società cresciute dal punto di vista degli obiettivi e dell’identità senza aver bisogno del nuovo impianto. Considerando che quando la Fiorentina avrà lo stadio, lo avranno anche i suo competitor, adesso è meglio decidere chi sia il centravanti che deve buttarla dentro.

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