02:04 min
VIOLA NEWS partite interviste post partita Vanoli (conf): “Come sta Gudmundsson, le condizioni di Rugani e perché Gosens out”

partite

Vanoli (conf): “Come sta Gudmundsson, le condizioni di Rugani e perché Gosens out”

Matteo Bardelli Redattore 
Le parole in conferenza stampa dell'allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, al termine della gara contro il Torino al Franchi

L'allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, ha parlato in conferenza stampa al termine della partita giocata contro il Torino. Le sue parole:

Sul finale di partita

—  

Non è una questione di messaggi sbagliati. Sicuramente non era quello. E' l'atteggiamento. A cinque dovevi metterti perché hanno iniziato a mettere Zapata e inserire centrocampisti e anche un difensore. Mi dispiace per i ragazzi. Entriamo bene in campo e poi alla prima occasione gol per gli altri. Devo lavorarci io. Bisogna continuare, perché poi reagisci e inizi a giocare a calcio. L'idea era proprio di non abbassarci. I cross vanno fermati. Dobbiamo essere più lucidi. E' un peccato. Dobbiamo stare sul pezzo, perché sappiamo che fino all'ultimo sarà così. Abbiamo reagito da squadra vera. Sono contento che Moise sia tornato al gol. Dobbiamo migliorare in fase difensiva. Qualcosa è migliorato, ma non si possono lasciare così soli in area.

Sul momento

—  

Penso che questi ragazzi, compreso me, hanno dimostrato quando sono entrati in campo cosa abbiamo fatto. Poi le cose non migliorate, la responsabilità è mia. Siamo un gruppo, siamo uniti e sappiamo dove vogliamo arrivare. Dobbiamo rimanere tutti positivi, perché abbiamo detto che fino all'ultima partita sarà questo. DI cose positive ce ne sono tante, non guardarle sarebbe uno sbaglio.

Su Paratici

—  

Stiamo parlando di un direttore di alto livello, che appena arrivato ha dato un'impronta, perché è vicino ai ragazzi e alla società. Sono contento, perché  una figura di questo spessore mancava. Il colloquio c'è stato, certo, ma per parlare del presente. Ogni giorno è presente. E' una figura importante.

Sulla panchina di Gosens

—  

Ha avuto questo infortunio lungo, poi devo dire che abbiamo affrettato il rientro. Ora è un momento dove gli manca quella freschezza necessaria. Poi abbiamo Parisi che è una garanzia e ne sono felice. Con il lavoro lo recupereremo.

Su Dodò e Fagioli e il loro atteggiamento

—  

Sul primo gol è stato un errore collettivo. Lì è stato veramente così. Hanno caratteristiche completamente diverse, per giocare a calcio. Fagioli, stiamo lavorando per uscire sulle linee di passaggio. Dodò deve essere un po' più lucido, cosa che non ha fatto oggi nel finale, dove si è fatto saltare troppo facilmente. Ma non si tratta assolutamente di atteggiamento.

Sul mercato e la lista Uefa

—  

Rugani è arrivato, purtroppo è arrivato con un problema e lo valuteremo giorno dopo giorno. Lista Uefa? Sono scelte difficili. Quando cambi tanti giocatori devi fare delle scelte anche dure. Per Rugani è stato considerato l'aspetto fisico, Brescianini perché abbiamo comunque giocatori che possono giocare in quel ruolo come Ndour e Fazzini anche.

Su Gudmundsson

—  

Gudmundsson ha avuto un trauma distorsivo alla caviglia sinistra, speriamo di recuperarlo il prima possibile.