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AREZZO, ITALY - JANUARY 25: Serigne Deme of Juventus Next Gen in action during the Serie C match between Arezzo Calcio and Juventus Next Gen at Stadio Citta' di Arezzo on January 25, 2026 in Arezzo, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)
Mentre Firenze vive le ultime giornate di una stagione non certo da ricordare, poco lontano, lungo la strada che porta verso la Val di Chiana, esplode una festa che mancava da quasi due decenni. L’Arezzo è tornato: dopo 19 anni di purgatorio, fallimenti e rinascite, la società amaranto riconquista laSerie B, portando un’altra bandiera della Toscana nel calcio che conta.
Il verdetto è arrivato all’ultimo respiro di un campionato di Serie C (Girone B) vissuto sul filo del rasoio. Il testa a testa con l’Ascoli è stato logorante: 77 punti a testa fino a ieri, un ruolino di marcia speculare fatto di 23 vittorie e soli 4 passi falsi. Ma nell'ora della verità, i ragazzi di Cristian Bucchi non hanno tremato. Mentre i marchigiani cadevano a Campobasso, al "Città di Arezzo" andava in scena il trionfo: un 3-1 alla Torres firmato da Tavernelli, Arena e dal sigillo finale di Pattarello che ha fatto esplodere i 10.000 del Comunale.
L’ultima volta dell’Arezzo in B risaliva al 2007. Era l’Arezzo di un giovanissimo Antonio Conte, che nonostante una rimonta prodigiosa e la vittoria all'ultima giornata contro il Treviso, non riuscì a evitare la retrocessione. Da lì, il buio: le rifondazioni del 2010 e del 2018, anni difficili in cui il calcio aretino ha rischiato di sparire. Oggi, quella macchia è cancellata.
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