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Giallo Oulai tra tentato rapimento e avvocato privato: le ricostruzioni
La trattativa per portare Christ Inao Oulai alla Fiorentina si sta trasformando in un vero e proprio intrigo internazionale. Se fino a pochi minuti fa le notizie rimbalzate dalla Turchia parlavano di scenari da film d'azione, l'ultimo e cruciale aggiornamento fornito dall'esperto di mercato Gianluca Di Marzio ridisegna completamente i contorni della vicenda, ridimensionando la pista del "rapimento" a un complesso ma pacifico intoppo burocratico-legale.
Secondo quanto raccolto dal giornalista di Sky Sport, i risvolti restano sì particolari, ma la realtà dei fatti sarebbe ben diversa da quella descritta inizialmente oltreoceano:
"La vicenda ha risvolti particolari, ma non c'è stato alcun tentativo di rapimento, come si è vociferato nelle ultime ore. Il giocatore ha fatto controllare il contratto a un avvocato di fiducia a Istanbul, dal momento che quello dei suoi procuratori non lo convinceva. Il giocatore è infatti nello studio di questo avvocato, ed è in contatto con tutte le parti in causa per arrivare alla chiusura dell'operazione e diventare un nuovo calciatore della Fiorentina".
A blindare questa ricostruzione è arrivata anche la smentita ufficiale da parte del presidente del Trabzonspor, che ha cercato di spengere le voci relative a finti autisti o minacce fisiche ai danni del centrocampista ivoriano.
La smentita spegne così una narrazione che nel pomeriggio aveva fatto tremare l'ambiente. In Turchia, infatti, diversi media avevano riferito di un presunto tranello orchestrato all'aeroporto di Istanbul da intermediari non autorizzati, i quali avrebbero fatto salire a bordo Oulai e il padre fingendosi emissari del club di Trebisonda per convincerlo a riconsiderare l'accordo in favore di altre squadre. Una versione che, alla luce delle ultime verifiche, parrebbe essere stata un pesante malinteso nato dall'improvviso isolamento del giocatore, recatosi semplicemente in un altro studio legale.
Paura o no, il dato strettamente legato al calciomercato è che l'affare potrebbe andare in porto. Una volta chiarito il summit nello studio legale di Istanbul per limare i dettagli che non convincevano l'ivoriano, i canali diplomatici si sono sbloccati definitivamente. Le parti in causa non sono mai state così vicine come in queste ore e il traguardo della fumata bianca per il suo trasferimento in maglia viola sembra ormai davvero a un passo.
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