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Commisso: “Da lunedì il Viola Park ha cambiato nome. Fiorentina, serve unità”
Giuseppe Commisso, ai canali ufficiali del club, ha parlato del Viola Park e della dirigenza viola:
Da lunedì 26 gennaio il centro sportivo viene chiamato Rocco B. Commisso Viola Park (e non solo Viola Park, ndr) per onorare mio padre e mantenere viva la sua memoria oggi e nel futuro. Domenica quando siamo arrivati sono voluto venire qui per vedere cosa abbiamo creato. Sono rimasto senza parole. Avevo visto video, foto e partite trasmesse e avevo seguito la sua costruzione. Ma vederlo dal vivo mi riempie di orgoglio e mi ricorda cosa vuol dire essere figlio di Rocco. Credo che in Europa non esista una struttura paragonabile a questa. Non esiste in Europa una struttura paragonabile a questa per bellezza, funzionalità e innovazione. Soprattutto, è un luogo dedicato — come desiderava mio padre — ai giovani, al futuro e alle nuove generazioni. Voglio essere molto chiaro su un punto fondamentale: la Fiorentina continuerà lungo il percorso iniziato da mio padre. Mia madre, la mia famiglia e io garantiremo continuità e porteremo avanti il suo lavoro, conducendo la Fiorentina al livello che la città di Firenze merita. Quando entro al Rocco B. Commisso Viola Park, vedo tutta la passione di mio padre: il suo desiderio di creare qualcosa di bello, funzionale e duraturo.
Lo faremo insieme a persone di fiducia, che ci sono state accanto per molti anni, come Mark Stephan, nostro Chief Executive Officer, e Alessandro Ferrari, nostro Direttore Generale. Alessandro gode della nostra piena fiducia, una fiducia costruita e guadagnata nel tempo, e continuerà a essere il nostro punto di riferimento, così come lo è stato per mio padre.
Vorrei ora rivolgermi alla prima squadra. La stagione non era iniziata nel migliore dei modi, ma il lavoro di Paolo Vanoli ha cambiato la situazione. Ha portato nuova energia, chiarezza e identità al gruppo. Ora più che mai è fondamentale l’unità. In una parola — come diciamo negli Stati Uniti — dovete essere tough: compatti, determinati e motivati. Per quanto riguarda la Fiorentina Femminile, ho grande fiducia nell’allenatore Pinones Arce e nel lavoro del Direttore Sportivo Mazzoncini. Siamo ancora in corsa sia in campionato sia in Coppa Italia e i mesi decisivi sono davanti a noi.
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