Mandragora contro la Fiorentina: come è andata l'ultima volta? Precedenti e probabili formazioni in vista della gara di domani al Franchi

Ci sono partite che il calendario trasforma automaticamente in qualcosa di più di una semplice sfida di campionato. Fiorentina-Torino sarà una di queste per Rolando Mandragora, che potrebbe vivere immediatamente un curioso scherzo del destino: appena lasciata Firenze dopo quattro stagioni, il centrocampista è pronto a ritrovare la sua ex squadra, questa volta da avversario e con la maglia granata.

Il trasferimento al Torino si è concretizzato nelle ultime ore della sessione estiva di mercato e Ignazio Abate non ha nascosto la propria considerazione per il nuovo arrivato. Il tecnico granata lo considera infatti un elemento di esperienza e personalità, oltre che un giocatore capace di aumentare la qualità del centrocampo. Con Casadei alle prese con un problema muscolare, Mandragora potrebbe addirittura essere subito chiamato in causa dal primo minuto, tornando così al Franchi da protagonista, ma dall’altra parte del campo.

Torino FC v ACF Fiorentina - Serie A

Il curioso precedente: l’ultima volta fu un 4-0

Ma c’è un dettaglio che rende ancora più interessante la storia.

Per ritrovare l’ultimo confronto di Mandragora contro la Fiorentina bisogna tornare al 10 gennaio 2022, quando il centrocampista indossava già la maglia del Torino. E quella partita non fu una serata qualunque.

All’Olimpico Grande Torino, i granata di Ivan Juric travolsero la Fiorentina con un pesantissimo 4-0. Una delle prestazioni più convincenti di quella squadra, capace di dominare la formazione di Italiano praticamente dall’inizio alla fine.

E Mandragora fu uno dei protagonisti.

Il centrocampista disputò tutti i 90 minuti, con la fascia da capitano al braccio, e mise anche la propria firma sulla serata con un assist per il quarto gol del Torino, quello realizzato da Antonio Sanabria al 58’.

Una fotografia quasi perfetta di quello che era Mandragora in quel momento: capitano, regista e uomo di equilibrio della squadra di Juric.

E ora, quasi cinque anni dopo, il centrocampista si prepara a vivere la situazione opposta: non più Torino-Fiorentina, ma Fiorentina-Torino, stavolta al Franchi e con lui, da ex, dalla parte granata.

Sette precedenti contro i viola

Il bilancio complessivo di Mandragora contro la Fiorentina racconta una sfida che, nel corso degli anni, gli ha regalato risultati piuttosto equilibrati.

Sono 7 le presenze complessive contro i viola in Serie A, con: 2 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte (con le maglie di Genoa, Crotone, Udinese e Torino).

Mandragora
BOLOGNA, ITALY - APRIL 21: Rolando Mandragora of Torino FC celebrates after scoring a goal during the Serie A match between Bologna FC and Torino FC at Stadio Renato Dall'Ara on April 21, 2021 in Bologna, Italy. (Photo by Mario Carlini / Iguana Press/Getty Images)

Dal Franchi al Franchi, ma dall’altra parte

Per Mandragora non sarà dunque soltanto una partita contro una vecchia squadra: sarà il primo capitolo della nuova vita calcistica in maglia granata.

E il destino sembra aver scelto un avversario particolarmente significativo per il suo debutto.

Il "castigatore della Juventus" (sua vittima preferita) è ora, stranamente, dall'altra parte. Il classico giocatore che quando lo hai, non appare ma c'è; dalle grandi qualità, forse mai veramente riconosciute. Da tuttofare di Italiano, al posto di naufragare insieme al ciclo del tecnico, è stato capace di reinventarsi. L'exploit nella seconda parte con Palladino e poi, il ruolo da trascinatore e senatore nella stagione più difficile nella storia recente dei viola. Da ruota del carro a pericolo numero uno al Franchi. E chissà se il fato sarà altrettanto beffardo domani alle ore 15:00.

Con l'ambiente viola non si è lasciato romanticamente, anzi: "Nel cambiamento di queste figure negli ultimi mesi qualcosa è cambiato a discapito dei rapporti e senza questi ultimi si fa una grande fatica per il mio modesto parere da uomo".

Una nota stonata all'interno di una storia piena. La Fiorentina voleva e ha rivoluzionato. Mandragora, in questo senso, forse, appartiene ad una Fiorentina che oggi non c'è più.

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