È stato un allenamento diviso tra il classico scarico del giorno post-partita e alcune prove tattiche quello che è andato in scena ieri al Viola Park. Tempo per godersi il successo sulla Cremonese che ha avvicinato la Fiorentina alla zona salvezza non ce n'è proprio, visto che alle porte c'è già la delicata sfida di mercoledi all'Olimpico contro una Lazio in crisi e senza tanti elementi (Sarri non avra a disposizione né Noslin né Marusic, squalificati).
La Nazione
Vanoli, ancora 4-1-4-1: Gosens ci prova, si rivede Christensen in panchina
La buona notizia, se non altro, ha riguardato Fazzini che dopo oltre un mese ha smaltito i problemi che aveva alla caviglia e ha ripreso a lavorare in gruppo, prendendo parte alla partitella che ha chiuso la seduta e alla quale sono stati aggregati anche alcuni elementi della Primavera.
Per la gara di Roma, Vanoli (che sarà privo del suo vice Daniele Cavalletto, squalificato per un turno a seguito dell'espulsione rimediata domenica dovuta a un atteggiamento intimidatorio nei confronti dei componenti della panchina avversaria) è intenzionato a confermare il 4-1-4-1 visto nelle ultime tre uscite in campionato ma, chiaramente, facendo delle rotazioni che permettano ad alcuni giocatori chiave di arrivare freschi al big match di domenica contro il Milan.
Scontato l'impiego dal 1' di Kean mentre resta ancora in forse la partenza dal 1' di Gosens, che sta gradualmente aumentando il minutaggio dopo il lungo stop che lo ha riguardato nei mesi scorsi. Possibile un impiego maggiore anche per il nuovo arrivato Solomon mentre è probabile che con la partenza di Martinelli (in direzione Samp) in panchina possa rivedersi il danese Christensen, rientrato a Firenze dopo il prestito allo Sturm Graz. Lo scrive la Nazione.
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