Iniziare subito con Kean oppure dare spazio dall’inizio a Piccoli e tenere pronta la staffetta a gara in corso? Questo il quesito principale che si pone Tuttosport. Paolo Vanoli deciderà all'ultimo momento, ma la seconda soluzione è alla vigilia la più probabile. Di sicuro la sfida di oggi a Verona è l'ennesimo scontro diretto per questa Fiorentina che è fuori dalla zona rossa ma a 8 partite dal termine non può ancora sentirsi in salvo. La sosta non ha di certo aiutato il tecnico viola che si ritrova in piena emergenza, con 5 pesanti assenze in tutti i reparti: Dodo, Mandragora, Fortini, Parisi e Solomon. I primi tre, fanno sapere dal club, non hanno ancora recuperato dai rispettivi infortuni, l'ex empolese (che pure fino all'altro ieri sembrava disponibile) non ha del tutto smaltito una botta subita contro l'Inter e per l'esterno israeliano si è valutato di non rischiarlo (forse anche in vista della trasferta di Conference giovedì a Londra con il Crystal Palace).
Tuttosport
Tuttosport: “Kean a mezzo servizio ma in missione, attendendo il mercato estivo”
Il ritorno dei nazionali e le condizioni di Kean
—Non bastasse, Pongracic si è aggregato in extremis dopo l'amichevole in Florida contro il Brasile: comunque il centrale croato figura tra i convocati al pari dello stesso Kean e di Comuzzo e Ndour, sempre in campo nelle ultime due sfide con l'Under 21. Escluso Kean tutti dovrebbero essere titolari in una Fiorentina rimodellata giocoforza dalle assenze. In riferimento a Moise, dal clan viola assicurano che abbia in qualche modo smaltito le scorie fisiche (pur dovendo convivere ancora con il dolore alla tibia) ma soprattutto quelle mentali: l'amarezza per la mancata qualificazione al Mondiale resta fortissima e non potrebbe essere altrimenti, ma il centravanti piemontese è stato tra i pochi a salvarsi dal naufragio azzurro andando a segno sia nella semifinale dei playoff mondiali con l'Irlanda del Nord sia nella finale martedì a Zenica contro la Bosnia persa ai rigori. Adesso però l'attende un'altra missione: la salvezza della Fiorentina (senza dimenticare la Conference) prima di un'estate in cui sarà ancora una volta al centro del mercato. Al netto delle scelte per la prova col Verona, resta lui l’uomo forte cui aggrapparsi per mantenere la categoria.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

