Il presidente della Lega Serie A: "Il Franchi ristrutturato aumenterà la competitività della Fiorentina. E se fosse stato approvato il progetto di Commisso..."
Il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, è stato intervistato da La Nazione sul tema stadio Franchi ed ha espresso parole di elogio per il progetto di restyling che pure ha avuto delle difficoltà in questi anni. Queste le sue parole: "Il cronoprogramma prevede la fine dei lavori nel 2029, quindi sarà forse il primo stadio pronto per Euro2032. Gli altri sono indietro: San Siro non è ancora partito, Roma nemmeno. Quindi va fatto un plauso a Firenze, che sta andando avanti secondo i tempi. Il gap che abbiamo rispetto all'estero è evidente e si riflette anche sui ricavi. Lo stadio ristrutturato permetterà alla Fiorentina di aumentare la propria competitività. In sintesi: l'Italia ha bisogno di tanti Franchi". Anche se ammette: "Se fosse stato approvato il progetto originario del presidente Rocco Commisso, oggi Firenze avrebbe già uno stadio finito".
Simonelli ha commentato anche la scelta della Fiorentina di partecipare al project financing con 55 milioni: "È un investimento che, grazie anche al lavoro del direttore generale Alessandro Ferrari, va apprezzato però è fondamentale che, a fronte di questo impegno, la Fiorentina possa gestire lo stadio in modo adeguato per molti anni. Adesso tocca alle istituzioni garantire le condizioni per valorizzare questi soldi".