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FLORENCE, ITALY - MAY 22: Alessandro Ferrari general manager of ACF Fiorentina and Fabio Paratici of ACF Fiorentina looks on during the Serie A match between ACF Fiorentina and Atalanta BC at Artemio Franchi on May 22, 2026 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
Paratici ha il via libera sul mercato. Il che non è un dettaglio da poco: significa che i viola potranno spendere più o meno liberamente per le trattative da portare in porto. Secondo il Corriere dello Sport oggi in edicola, l'acquisto di Viery ha testimoniato un tema importante: non c'è bisogno di cedere prima di comprare, a patto che gli investimenti siano oculati e con criterio. Avanti tutta quindi sui diversi obiettivi, ripartendo da Thorstvedt, Lang e via dicendo.
La famiglia Commisso deve fare i conti con la multa della UEFA, ma non ci sono paletti a priori. Chiaro, non si potrà aspettarsi cifre faraoniche, ma Paratici ha il via libera per operare sia in entrata che in uscita. Perché anche a livello di cessioni l'input è chiaro: vendere per scelta e per ridurre una rosa numerosa e non per necessità. Kean è l'esempio base: se qualcuno paga la clausola parte, altrimenti ci vogliono 40 milioni. Prezzi fissati anche per Piccoli e Dodo, altrimenti non si muovono.
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